Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Fiere & Appuntamenti » City of Gastronomy Festival

City of Gastronomy Festival

Incomincerà  il: 02/06/2018 - 03/06/2018 in: EMILIA ROMAGNA

In programma a Parma City of Gastronomy Festival, evento finalizzato a celebrare, sabato 2 e domenica 3 giugno una lunga tradizione di gusto che ha portato l’Unesco a riconoscere alla petite capitale il titolo, prima in Italia, di Città Creativa per la Gastronomia.  Cooking show stellati, temporary restaurant e incontri culturali: nell’anno che il Mibact– ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha voluto dedicare proprio al cibo, Parma risponde, si racconta e apre al resto del mondo

Il City of Gastronomy Festival  è una grande vetrina non solo sui prodotti e sulla storia della Food Valley, ma anche sulle molte città “colleghe” di gusto e saper fare. Da Alba, l’altra italiana fra le “magnifiche 21” a marchio Unesco per la creatività gastronomica, lo sguardo si fa internazionale: Tsuruoka in Giappone, Gaziantep in Turchia, Dénia in Spagna, Bergen in Norvegia, Paraty e Belem in Brasile, e Macao in Cina, saranno protagoniste di una maratona di cooking show, ogni giorno dalle 10 alle 22, in un melange di sapori ed emozioni per un’esperienza sensoriale fusion, ma anche colta e, naturalmente, saporita. Il festival intende raccontare a 360° il mondo globale del food, soffermandosi, per quanto riguarda il Belpaese, sulle produzioni tradizionali e sul made in Italy, sulla trasmissione del sapere e del sapore che, a Parma e nell’Emilia Romagna, hanno posto le basi di una solida cultura del cibo.

I LUOGHI

La cucina, sotto i Portici del Grano, in piazza Garibaldi, ospita cooking show internazionali e stellati che raccontano la creatività Unesco. Tra i protagonisti ai fornelli Riccardo Monco con le tre stelle Michelin della sua Enoteca Pinchiorri di Firenze, Matteo Fronduti del Ristorante Manna di Firenze e Terry Giacomello dell’Inkiostro di Parma. Piazza Garibaldi si fa salotto dove il territorio e i suoi protagonisti si raccontano al pubblico del festival.

Il palazzo del Governatore, che nel suo auditorium, ospita quattro tavole rotonde, con esperti, giornalisti e chef che si confronteranno sui temi del festival e le varie declinazioni della creatività: “Il ritorno alla terra”, “La cucina italiana e le sfide del XXI secolo”, “L’innovazione in cucina” e “I linguaggi del cibo”. Fra gli ospiti più attesi: Cinzia Scaffidi, vice presidente di Slow Food Italia, che parteciperà alla prima tavola rotonda, dedicata all’agricoltura e al futuro sostenibile. Paolo Lopriore de Il Portico di Appiano Gentile, Isabella Potì e la sua pasticceria d’autore targata Salento saranno, invece, protagonisti nella tavola rotonda organizzata da Alma – La Scuola Internazionale di Cucina, che traccerà lo stato dell’arte della cucina italiana. E ancora chef Rubio a parlare delle vie del cibo in tv e a guidare gli studenti dell’Istituto “Zappa - Fermi” di Bedonia in uno spettacolare cooking show, a chiusura del Festival.

Nella piazza spazio anche ai bambini, con i laboratori dei Musei del Cibo, ad animare i portici di via Mazzini fino ad arrivare alla piazza Ghiaia, che ritrova la sua antica vocazione di agorà, luogo di commercio e incontro. Qui saranno allestiti cinque temporary restaurant dove conoscere i talenti della cucina contemporanea, degustando i loro piatti cult. Accanto ad un’ “area Unesco” dedicata alle altre città ambasciatrici del gusto, ecco un percorso gourmet tra le realtà ospiti del festival, affiancate dai vini dei Colli di Parma, salame di Felino e il birrificio del Ducato in un inedito (e benefico) gemellaggio con l’amatriciana.

.

 

Cerca

Multimedia

  • video

    Il Maestro Pupi Avati evoca la sacralità della tavola e ricorda la centralità del cibo

  • foto

    Davide Del Duca di Osteria Fernanda: Amatriciana, guanciale croccante

  • video

    Spreco alimentare, il consorzio Zampone e Cotechino Modena Igp invita al riuso creativo