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Salute e Alimentazione

Cosa mangiare dopo il confezionamento di una stomia?

Diverse patologie o eventi traumatici (tra i più comuni: tumore al colon, alla vescica o al retto, morbo di Chron, ferite da armi da taglio e da fuoco, incidenti stradali) possono comportare necessariamente un intervento chirurgico di stomia, un’apertura sulla parete addominale per permettere la fuoriuscita degli effluenti.

In questi casi, anche le attività quotidiane più semplici e scontate come l'alimentazione necessitano di un supporto in più: nasce anche per questo ConvaTel, il servizio telefonico gratuito di ConvaTec, multinazionale di dispositivi medici, che dal 1991, con le sue 15 consulenti e una preziosa rete di collaboratori stomaterapisti, offre un supporto tangibile per le persone stomizzate, accompagnandole durate tutto il percorso che va dalla diagnosi al post-operatorio.

L'approccio delle consulenti ConvaTel è quello di non considerare la persona operata come un "paziente", ma come un individuo che a seguito di intervento chirurgico necessita di un supporto per tornare alla propria quotidianità. La loro costante dedizione ha dunque permesso di creare una solida relazione con i pazienti, che continuano ad affidarsi da anni ai loro preziosi consigli.

Ed oggi ConvaTec amplia i suoi servizi e lancia il programma me+, tramite il quale l’azienda si propone di offrire alle persone stomizzate non solo campioni di prodotto gratuiti, ma anche pratici consigli su come vivere in maniera tranquilla ogni attimo della propria quotidianità, le consulenze di una psicologa e di un avvocato, l’abbonamento a costo zero alla rivista ConTatto. Tutto ciò e tanto altro in forma assolutamente gratuita.

Per saperne di più, le persone stomizzate, i loro parenti/amici, ma anche gli stomaterapisti, possono iscriversi a me+ a questo link

 

Ma concretamente che regime alimentare deve seguire un portatore di stomia?

 

Non bisogna cambiare totalmente le proprie abitudini alimentari ma modificarle leggermente: i

principi da seguire variano in dipendenza del tipo di stomia (Colostomia, Ileostomia, Urostomia), ma in via generale ecco pochi e semplici accorgimenti che possono fare la differenza:

  • Mangiare con calma e masticare bene;
  • Seguire orari regolari per i pasti e preferire pasti piccoli e frequenti, per facilitare la digestione ed evitare la formazione di gas nell’intestino;
  • Controllare il peso: un aumento eccessivo può influire negativamente sulle caratteristiche anatomiche della stomia;
  • Modificare totalmente le proprie abitudini alimentari se scorrette o irrazionali, rivolgendosi a uno specialista;
  • Evitare cibi troppo caldi o troppo freddi e che possono provocare gas e cattivi odori;
  • Regolare la consistenza delle feci, modulando l’apporto di liquidi: in particolare, bere acqua durante l’arco della giornata, evitando di bere molto durante i pasti, ed evitare bevande gassate.

 

Con il programma me+ i portatori di stomia ricevono tutte le informazioni di cui necessitano 24 ore su 24, mediante il canale di comunicazione preferito dall'utente (telefono, email, posta, sito, magazine periodico, chat, whatsapp): un grande progetto in grado di aiutare i pazienti nella gestione emotiva della stomia e nel ritorno alla più completa serenità.

 

 

 


 

 

in data:20/06/2017

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