Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Filiera Corta

Filiera Corta

  • In flessione la vendita dei vini. Si spera nel 2019

    Positivi i dati del primo bimestre 2019 dopo la flessione del 2018. Lo scorso anno bene spumanti e bio, tengono i vini doc, calano Igt, Generici e Brik. Tra i vini più venduti crescono Montepulciano d’Abruzzo, Muller Thurgau, Gutturnio e Primitivo

    12/03/2019 12:44

    Il mercato del vino italiano nella Grande distribuzione ha registrato una flessione nel 2018, ma si prevede una ripresa nel 2019. I dati relativi alle vendite nei mesi di gennaio e febbraio 2019, infatti, vedono i vini a denominazione d’origine aumentare del 5,3% (bottiglia da 0,75), mentre il totale del vino confezionato cresce dell’1,7% (a volume). Lo riferisce l’anticipazione della ricerca effettuata dall’istituto di ricerca Iri in esclusiva per Vinitaly 2019 (Verona, dal 7 al 10 aprile).

  • Gli italiani tornano ad essere carnivori. La spesa aumenta del 5 per cento

    L'incremento nel 2018 riguarda tutte le diverse tipologie di carne da quella di pollame (+4%) a quella di maiale (+4%) fino a quella bovina (+5%)

    12/02/2019 17:09

    In Italia si mangia più carne. La tendenza è dimostrata dal rapporto sui consumi di carni di qualità in Italia dell’'Osservatorio Permanente sul Consumo Carni promosso da Agriumbria, la fiera nazionale dell'agricoltura, della zootecnia e dell'alimentazione, in programma ad Umbriafiere dal 29 al 31 marzo 2019. Stando ai numeri. Elaborati su dati Ismea, nel 2018 si è registrato un aumento di oltre il 5% della spesa delle famiglie italiane per la carne, il valore più alto degli ultimi sei anni che avevano fatto registrare un brusco calo dei consumi.

  • Frutti di bosco e zenzero entrano nel paniere Istat

    04/02/2019 16:35

    Escono il supporto digitale da registrare e la lampadina a risparmio energetico, entrano la bici elettrica, lo zenzero e la web tv: cosi' l'Istat ha rivisto l'elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo. Nel paniere del 2019 utilizzato per il calcolo degli indici Nic (per l'intera collettivita' nazionale) e Foi (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.507 prodotti elementari (1.489 nel 2018), raggruppati in 922 prodotti, a loro volta raccolti in 407 aggregati. Per il calcolo dell'indice Ipca (armonizzato a livello europeo) si adotta un paniere di 1.524 prodotti elementari (in lieve ampliamento rispetto ai 1.506 nel 2018), raggruppati in 914 prodotti e 411 aggregati.

  • Spreco alimentare: domestico per una cifra di 12 miliardi

    È quanto emerge dai dati 2019 dell'Osservatorio Waste Watcher sugli avanzi delle famiglie italiane di Last Minute Market/Swg

    04/02/2019 16:02

    Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 15 miliardi di euro, quasi l'1% del Pil (0,88%), e la maggior parte del cibo si getta nelle nostre case, con uno spreco domestico che sfiora i 12 miliardi di euro contro solo 1/5 dello spreco complessivo rappresentato dalla produzione/distribuzione. Per gli italiani pero' avviene il contrario: solo 1 su 5, infatti, ritiene che lo spreco domestico sia una questione centrale mentre la maggior parte attribuisce la responsabilita' al commercio (45%) e ai sevizi pubblici (27%). È quanto emerge dai dati 2019 dell'Osservatorio Waste Watcher sugli sprechi alimentari domestici delle famiglie italiane di Last Minute Market/Swg,

  • Diminuisce il popolo dei vegetariani in Italia

    La comunità è in calo dello 0,8% rispetto al 2018. Il 4,9% ha sperimentato e poi abbandonato lo stile alimentare

    31/01/2019 18:49

    Il 5,4% degli italiani è vegetariano, in calo rispetto al 2018 dello 0,8%, mentre il 4,9% ha sperimentato e poi abbandonato tale stile alimentare. L'1,9% è vegano (+1% rispetto al 2018). Nel complesso, vegetariani e vegani rappresentano il 7,3% del campione, confermando un dato pressoché stabile rilevato negli ultimi sei anni (+0,2% rispetto al 2018, -0,3% rispetto al 2017, -0,7% rispetto al 2016, +1,4% rispetto al 2015, +0,2% rispetto al 2014). E' quanto emerge dal 31/mo Rapporto Eurispes. Per un quarto di coloro che hanno scelto una dieta vegetariana o vegana (25,1%), essa rappresenta uno stile di vita; 3 su 10 ritengono abbia benefici sulla salute.

  • Surgelati, nella pattumiera solo il 2,5%

    E' quanto segnala l'Istituto Italiano Alimenti Surgelati (Iias), in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio

    30/01/2019 19:20

    I surgelati sono tra i cibi meno sprecati solo il 2,5%, tra quelli più gettati invece i risultano esserci i prodotti a breve scadenza, che arrivano fino al 63%. Ogni italiano getta poco meno di 1 etto di cibo al giorno. E' quanto segnala l'Istituto Italiano Alimenti Surgelati (Iias), in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio. Il report segnala inoltre che il 92% degli italiani (9 su 10) dichiara di sentirsi in colpa buttando il cibo ancora buono, tanto che 4 consumatori su 10 hanno affermato di aver ridotto negli ultimi due anni lo spreco domestico.

  • Cresce il mercato dei "piatti pronti"

    17/01/2019 12:34

    Cresce in Italia consumo di piatti pronti degli italiani all’insegna della salubrità e del made in Italy A rilevare il trend economico del comparto è la quarta edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che, dall’analisi delle etichette di 60.930 prodotti alimentari di largo consumo commercializzati in Italia in ipermercati e supermercati nell’anno terminante a giugno 2018 e digitalizzati dal servizio Immagino,

  • Borsa della spesa più ricca nel 2019

    Raccolta dal Rapporto Coop la volontà degli italiani di spendere di pù per tutte le voci dell'alimentare nei 12 mesi del nuovo anno. Crescono integrali e bio

    06/01/2019 10:35

    Spenderanno di più gli italiani per l’alimentare nel 2019. L’indicazione di mercato emerge dal rapporto “Italia che verrà” realizzato con il sondaggio di fine anno Coop-Nomisma e le previsioni sui consumi del Rapporto Coop redatto dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori). Dall’analisi. prodotta con la collaborazione scientifica di Ref Ricerche, il supporto d’analisi di Nielsen, e i contributi originali di Iri Information Resources, Gfk, Demos, Nomisma. Pwc, Ufficio Studi Mediobanca, emerge che il 25% degli italiani è convinto che investirà di più nell'acquisto di prodotti

  • Consumo di pesce: l'Italia è leader nell'Ue con oltre 28 chili procapite all'anno

    Il dato è emerso nel corso della 28° edizione dell'Assemblea Generale delle Associazioni europee dei trasformatori ed importatori di pesce

    22/11/2018 09:42

    Con oltre 28 chili procapite all'anno, l'Italia è al primo posto tra i Paesi membri dell'Unione europea. A fare il punto sullo scenario di questo settore sono i produttori europei che segnalano come il mercato dei prodotti ittici trasformati sia in costante crescita in Europa tanto da diventare il più importante al mondo. E' quanto emerso nel corso della 28° edizione dell'Assemblea Generale delle Associazioni europee dei trasformatori ed importatori di pesce quest'anno tenutasi a Roma in occasione della Giornata mondiale della pesca. Il solo tonno in scatola, infatti, in Italia ha registrato nel 2017 un valore di 1,3 miliardi di euro (dati Ancit), con una produzione nazionale di 75.800 tonnellate e un consumo di 155.000 tonnellate (+3% rispetto al 2016) pari a circa 2,5 kg pro capite.

  • Prodotti “sotto zero”, arriva il vademecum per il buon consumo

    Un decalogo dell'Istituto Italiano Alimenti Surgelati con i 10 principali “Good To Know” sugli alimenti surgelati, per fare chiarezza e sfatare i “falsi miti”

    21/11/2018 10:09

    Quasi 1 su 2 (il 44% dei nostri connazionali) porta in tavola i surgelati almeno 1 volta a settimana (e nel 7% dei casi, addirittura anche più di 2 volte). Tra i consumatori abituali spiccano gli uomini (sono il 48,9%) e in generale gli under 54 (con un picco di consumi del 53,1% nella fascia d’età 35-54) . Un’indagine Doxa commissionata da Ilas - Istituto Italiano Alimenti Surgelati – rivela però poca conoscenza su aspetti nutritivi, sicurezza e modalità di consumo dei prodotti “sotto zero”. Ecco perché, alla luce dei risultati di questa indagine demoscopica, Ilas ha stilato un decalogo con i 10 principali “Good To Know” sugli alimenti surgelati, per fare chiarezza su questi dubbi e sfatare i “falsi miti”

Pagina 1 di 82

Naviga tra le pagine

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
  13. 13
  14. 14
  15. 15
  16. 16
  17. 17
  18. 18
  19. 19
  20. 20

Cerca

Multimedia

  • video

    Food delivery, fatturato a 350 milioni di euro nel 2018, + 69%

  • foto

    Bistrot 4.5, il valore aggiunto è l'ingrediente speciale

  • video

    Il Maestro Pupi Avati evoca la sacralità della tavola e ricorda la centralità del cibo

AgroSpeciali