Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Aziende » Cremonini denuncia Jbs per diffazione e aggiotaggio

Aziende

Cremonini denuncia Jbs per diffazione e aggiotaggio

La querela è stata presentata alla Procura della Repubblica di Modena

Si alza il livello di scontro tra Cremonini e Jbs. Il gruppo brasiliano è infatti stato denunciato da Cremonini sull'ipotesi di “turbativa della libertà d'industria, diffamazione e aggiotaggio”

La denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Modena, presentata dagli amministratori delegati di Inalca JBS (la joint venture italo brasiliana) di nomina Cremonini, è arrivata “a seguito di condotte gravemente lesive dell'immagine aziendale ed incidenti sulla regolare gestione economica della stess . Inalca – si legge in una nota – si riserva il diritto di costituirsi parte civile nel procedimento.

La denuncia si riferisce a una serie di comunicazioni (via lettera, per fax, per email, e anche di persona) indirizzate a diverse filiali dei principali istituti bancari di Modena tra il 2 e il 5 agosto scorsi. “In particolare – si legge nella nota Inalca - si ritengono configurabili principalmente i reati di turbata libertà dell'industria o del commercio, diffamazione e aggiotaggio. Da quanto si apprende i rappresentanti di JBS si sarebbero rivolti alle banche chiedendo di rifiutare finanziamenti a Inalca se non accompagnati dalla loro approvazione.


Intanto Jbs, per tutta risposta, ha pubblicato i risultati del secondo trimestre, ma ha deciso di non includere i conti della joint venture perchè ha – si legge in una nota - “perso la fiducia nel modello attuale” e in particolare “non ha potuto verificare i conti”. Nel dettaglio il secondo trimestre per Jbs si è chiuso con un fatturato consolidato netto di 14.116 milioni di real (+52,5%) e un margine operativo lordo di un miliardo (+163,3%).


In una nota si dichiara si precisa che “quando è stata fondata la Inalca-Jbs l'accordo era che l'operatività sarebbe stata gestita dal gruppo Cremonini mentre la finanza e i controlli sarebbero stati una nostra responsabilità. I nostri partner - ribadisce Jbs hanno scelto di ignorare l'accordo e siamo stati ripetutamente frustrati dagli ostacoli che sono stati messi sulla nostra strada. Abbiamo perso la fiducia nel modello attuale e utilizzeremo ogni strumento a nostra disposizione per rimettere questo business di nuovo in pista, senza risparmiare gli sforzi per proteggere gli interessi di tutti i nostri stakeholder.


in data:14/08/2010

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Esame da ristorante per Alto. Al via fase 2 del locale capitolino

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno