Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Mipaaf » Docg, Doc e Igt: il Comitato Nazionale Vini dà l'ok a 14 richieste

Mipaaf

Docg, Doc e Igt: il Comitato Nazionale Vini dà l'ok a 14 richieste

Arriva l’ok del Comitato Nazionale Vini  a 14 richieste di riconoscimenti e modifiche di disciplinari di vini Docg, Doc e Igt di varie Regioni italiane.

Per la Regione Sardegna è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC “Cagliari” che prevede talune tipologie di prodotto con indicazione di vitigno e la cui zona di produzione delle uve comprende il territorio amministrativo di più comuni ubicati nelle Provincie di Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano e Oristano.
Inoltre sono state valutate ed approvate talune modifiche inerenti i seguenti disciplinari di produzione dei vini a DO e d IGT:
- Nuragus di Cagliari DOC;
- Isola dei Nuraghi IGT;
- Cannonau di Sardegna DOC.

Per la Regione Sicilia è stata valutata positivamente l’istanza di riconoscimento della DOC “Sicilia” la cui proposta di disciplinare prevede le tipologie generiche “bianco”, “rosso” e “rosato”, nonché altre con indicazione di vitigni.
È stato dato anche parere positivo per la richiesta di riconoscimento della IGT “Terre Siciliane” la quale annovera anch’essa tipologie con indicazione di colore e tipologie con indicazione di vitigni.
Inoltre sono stati esaminati ed approvate talune modifiche riguardanti la DOC “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria” e “Pantelleria” e la DOC “Moscato di Siracusa” che ha assunto, quest’ultima, la denominazione di Siracusa, pur prevedendo l’indicazione di tipologie monovarietali tra le quali il “moscato”.

Per la Regione Puglia è stato deliberato il riconoscimento di tre DOCG, ovvero al massimo livello qualitativo, a partire da una preesistente DOC. Le denominazioni sono le seguenti:
- Castel del Monte Nero di Troia Riserva;
- Castel del Monte Rosso Riserva;
- Castel del Monte Bombino Nero.
Conseguentemente è’ stato modificato il disciplinare di produzione della DOC “Castel del Monte”, estrapolando le tipologie passate alla categoria delle DOCG e variando la zona di produzione delle uve.
Infine è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC “Tavoliere delle Puglie” o Tavoliere” il cui ambito di produzione ricade in alcuni Comuni della Provincia di Foggia e della Provincia di Barletta Andria Trani.

Per la Regione Marche è stato deliberata positivamente la richiesta di modifica della DOC “Colli Pesaresi” le cui modifiche principali sono fondate nella previsione di una sottozona anche con indicazione di vitigno.

Sono stati, poi, esaminati ricorsi inerenti le proposte dei disciplinari di produzione della DOC “Colli del Trasimeno” o “Trasimeno”, della DOC “Capriano del Colle” e della DOC Valtènesi”.

in data:25/06/2011

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Cristina Cattaneo e Daniela Gazzini, sesto centro profesionale. Aprono Le Serre - Botanical Garden Restaurant

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno