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E' arrivato il giorno della Borsa per caffè Segafredo

Farà il debutto, il prossimo 3 giugno, a Piazza Affari, segmento Star, il caffé Zanetti, noto agli italiani per il marchio Segafredo. "Oggi facciamo la storia del caffe', il caffe' italiano va in Borsa", ha dichiarato Massimo Zanetti, presidente e amministratore delegato della Massimo Zanetti Beverage Group, nel giorno in cui prende il via l'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione. "Spero di essere un apripista, tutta la mia vita l'ho giocata per arrivare a questa giornata", ha spiegato con orgoglio Zanetti, esponente della terza generazione di una famiglia di commercianti di caffe'. "La Borsa non e' un punto di arrivo, anzi oggi e' il primo giorno - ha sottolineato il patron del gruppo - diventeremo ancora piu' globali".

Mzbg gia' oggi distribuisce i propri prodotti in circa 110 paesi, opera su 18 stabilimenti attivi in Europa, Asia, e Americhe e tramite un network internazionale di circa 400 caffetterie in 50 paesi. I proventi dell'aumento di capitale dell'offerta serviranno per migliorare la situazione finanziaria di gruppo, in primo luogo per rimborsare anticipatamente il finanziamento per l'acquisizione Boncafe', ma la liquidita', ha spiegato Zanetti, servira' anche per supportare la crescita esterna con operazioni mirate. Sotto la lente del gruppo "due acquisizioni in Paesi dove non siamo molto soddisfatti per migliorare la nostra penetrazione in quei Paesi", ha detto il patron del gruppo, senza tuttavia specificare i marchi target ne' l'area geografica.

"Sono aziende di medie dimensioni - ha precisato - possiamo supportare le operazioni da soli con il nostro cash flow, senza scambi azionari". Tutta l'Asia, e la Cina in particolare, saranno i mercati da conquistare, dove maggiore e' il tasso di crescita del consumi di caffe', sfruttando anche la prossimita' con il Vietnam, Paese in cui il gruppo ha un suo impianto di torrefazione. Escluse per il momento grandi acquisizioni cosi' come aggregazioni con altre note aziende italiane come Lavazza. "Due piu' due non fa quattro, fa tre - ha spiegato Zanetti - non c'e' un vantaggio vero". Il gruppo avra' una politica dei dividendi "in linea con le aziende del settore, con un pay-out al 25-30%", ha spiegato Zanetti, aggiungendo di essere disponibile in futuro a scendere ulteriormente nell'azionariato nel caso specifiche operazioni di M&A lo richiedano.

MzBbg sbarchera' in Borsa con un flottante pari al 32,1%, l'azionista si diluira' al 67,9%, quota che potrebbe scendere al 64,4% nel caso di integrale esercizio della greenshoe. L'offerta, di cui Banca Imi e Bnp Paribas sono i coordinatori globali, prende il via oggi con una forchetta di prezzo fissata tra 11,6 e 15,75 euro per azione e si concludera' il 28 maggio. La capitalizzazione del gruppo potrebbe arrivare fino a 540 milioni

in data:18/05/2015

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