Salute e Alimentazione
Gli italiani sembrano dimenticare la dieta mediterranea
Gli italiani sembrano dimenticare la dieta mediterranea. A segnalarlo è l'Osservatorio nutrizionale Grana Padano. Stando allo studio il consumatore medio assume, con il cibo, un 30% in più di grassi saturi di quanto dovrebbe. L’Osservatorio esorta quindi alla moderazione in vista dei tradizionali cenoni delle feste di Natale e fine d'anno.
In particolare le raccomandazioni sono indirizzate agli uomini che secondo l'Osservatorio assumono più grassi saturi delle donne. Secondo la ricerca il sesso forte introduce 350 milligrammi di colesterolo in media al giorno, quando invece non bisognerebbe superare i 250 mg. Allo stesso tempo le donne rispettano le quantità. A questo va aggiunto - dice l' Osservatorio - gli uomini consumano salumi 5 volte alla settimana invece delle 3 volte a settimana suggerite dalle corrette indicazioni.
L’Osservatorio in vista delle festività suggerisce un Decalogo dell'alimentazione responsabile. I consigli consistono nel non far mancare mai in tavola abbondanti caraffe di acqua, naturale o frizzante, limitando il consumo di bibite e bevande alcoliche. Inoltre in caso di un soffritto si consiglia di non usare burro o olio, ma di far rosolare aglio e cipolla con vino bianco (l'alcool evapora con la cottura) o brodo sgrassato.
Preferire le cotture al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno, evitando le fritture. Condire con olio extravergine di oliva a crudo dosandolo sempre col cucchiaio. Preferire il pesce alla carne e scegliere ricette che prevedano verdure, alimenti integrali e legumi. Non eccedere con salumi, antipasti elaborati e formaggi grassi. Limitare l'uso del sale, cercando di esaltare il gusto naturale degli alimenti con spezie ed erbe aromatiche. Invece del dolce, macedonie di frutta o sorbetti alla frutta. Non dimenticare di fare attività fisica. Concedersi i cibi proibiti solo a Natale e a Capodanno, limitando gli eccessi negli altri giorni.