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La Centrale del Latte di Torino prevede una tenuta delle vendite

Approvati dal Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino - società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, i risultati consolidati al 30 giugno 2010

Il Gruppo Centrale del Latte di Torino si legge in una nota - ha registrato ricavi netti consolidati pari a 49,4 milioni di Euro sostanzialmente in linea rispetto ai 49,7 milioni di Euro registrati al 30/6/2009. In crescita del 16,1% il margine operativo lordo (EBITDA) che passa dai 4,2 milioni di Euro al 30/6/2009 ai 4,9 milioni di Euro al 30/6/2010, in aumento del 42,5% il risultato operativo (EBIT) che passa da 1,4 milioni di Euro al 30/6/2009 a 2 milioni di Euro al 30/6/2010 e, infine, l’utile netto che da 96 mila Euro al 30/6/2009 raggiunge le 876 mila Euro al 30/6/2010.

Scendendo nell’analisi dei dati, dopo un primo trimestre durante il quale le vendite dei prodotti alimentari hanno dato segnali di ripresa, il secondo trimestre ha fatto registrare una nuova battuta d’arresto nelle vendite a conferma della situazione di difficoltà nei consumi delle famiglie. Da segnalare che i grandi gruppi nazionali dopo aver cavalcato, nel corso del primo semestre, l’onda delle offerte promozionali sui prezzi di vendita del latte fresco, hanno abbandonato nel mese di luglio tale strategia, normalizzando di fatto il mercato e consentendo al gruppo, che solo in parte aveva seguito tale strategia, di recuperare marginalità nelle aree dove la concorrenza di tali competitors era maggiore.

Con riferimento ai margini, invece, i dati del primo semestre 2010 sono in miglioramento rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente grazie alle attività di riduzione dei costi e delle efficienze produttive poste in essere nel 2009 e proseguite nel corso del 2010, seppur mitigate da un aumento considerevole del prezzo della materia prima latte nel corso del secondo trimestre del 2010.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2010 è negativa per 27,3 milioni di Euro in miglioramento sia rispetto al dato negativo di -30 milioni di Euro del 31 dicembre 2009 sia rispetto al dato negativo di -29,2 milioni di Euro del 30 giugno 2009.

A livello prospettico si ritiene che nel corso del terzo trimestre del 2010 il Gruppo CLT registrerà una sostanziale tenuta delle vendite mentre il mercato della materia prima latte si manterrà instabile con una riduzione della produzione di latte vaccino con effetti sui prezzi che potranno subire ulteriori aumenti


in data:26/08/2010

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