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Organizzazioni Agricole

Maltempo, Cia e Coldiretti fanno il bilancio dei danni

Organizzazioni agricole preoccupate a causa del maltempo di queste ultime ore. La Cia e la Coldiretti segnalano infatti problemi per la consegna del latte e delle verdure e per un possibile aumento dei prezzi. L'improvviso cambiamento del tempo, con il freddo polare (soprattutto con gelate diffuse al Centro-Nord, ma anche al Sud la situazione e' difficile) e con le abbondanti nevicate, sta causando - si legge in una nota danni e disagi per gli agricoltori. Gravi le conseguenze, in particolare, per gli ortaggi a campo aperto e per la floricoltura. Le gelate (specialmente nelle ore notturne e nella prima mattinata) hanno avuto - segnala la Cia - gravi effetti sui campi.
Secondo l'organizzazione agricola, a subire i danni maggiori e' stato, comunque, il settore orticolo. Si segnalano colture distrutte per cavolfiori, broccoli, verze, spinaci, cicorie, radicchio, insalate e carciofi. Il freddo rigido -evidenzia ancora la Cia- sta facendo lievitare anche i consumi di gasolio agricolo soprattutto per il riscaldamento delle serre e stalle e questo costringe gli agricoltori a sostenere ulteriori costi, che vanno ad aggravare una situazione molto difficile per i nostri produttori. Il brusco abbassamento della colonnina di mercurio, scesa abbondantemente sotto lo zero, sta mettendo a dura prova anche la vite e l'olivo che, in presenza di un perdurante gelo intenso, possono subire pesanti conseguenze. Dal canto suo, la neve, che in alcune zone e' caduta copiosa, ha, in sostanza, reso impraticabili molte strade di campagna che conducono alle imprese agricole e ai territori rurali. Sono ancora una volta -rimarca la Cia- a forte rischio gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si cominciano a verificare pesanti difficolta' nel trasporto del latte. Per quanto concerne i prezzi, la Cia rileva che, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, non si segnalano alla produzione rialzi. Per questo motivo e' opportuno vigilare su possibili rincari al dettaglio che possono nascere soltanto da manovre speculative. Un aspetto che vale soprattutto per la frutta. Mele, pere e agrumi, infatti, sono stati gia' da tempo raccolti e conservati in appositi magazzini e, di conseguenza, non hanno subito danni dal maltempo. Per la Cia, dunque, e' opportuno che vi siano controlli che scongiurino artificiose impennate dei listini, che andrebbero unicamente a danno dei consumatori e degli stessi agricoltori. L'ondata di maltempo con la straordinaria caduta della neve sulle strade - commenta invece Coldiretti - sta ostacolando la raccolta e la distribuzione di prodotti deperibili come il latte e le verdure mentre il forte abbassamento della temperatura e il gelo mette a rischio le coltivazioni agricole se prolungato. . Nelle campagne e' allarme gelo - continua l'organizzazione agricola - per verdure e ortaggi con a rischio le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli ma se la temperatura dovesse permanere come previsto a lungo di molti gradi sotto zero - continua la Coldiretti - sarebbe in grado di provocare una moria di alberi, come accadde nel 1985-86 con gli olivi toscani, umbri e abruzzesi, ma anche per i kiwi e per i vigneti del Centro-Nord. A causa delle intense nevicate serre, strutture agricole e piante hanno ceduto sotto il peso della neve e del ghiaccio e in numerose contrade rurali e aziende agricole e' stato necessario intervenire per garantire - evidenzia la Coldiretti - l'alimentazione degli animali e per liberare le strade per consentire la consegna delle verdure e del latte munto giornalmente nelle stalle alle industrie. La possibilita' di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne ha garantito a migliaia di chilometri di strade - conclude la Coldiretti - la viabilita' e scongiurato il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree interne e montane, grazie alla maggiore tempestivita' di intervento



in data:06/07/2010

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