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Organizzazioni Agricole

Olio, sbarca a New York il I.O.O% della qualità italiana

Sarà presentato lunedì prossimo alla stampa ed ai buyer a New York, presso il Jacob Javits Convention Center, I.O.O% qualità italiana il primo consorzio di filiera tutta agricola e italiana, costituito da Unaprol.
L’iniziativa che si svolge nel corso della edizione estiva del Fancy Food rientra nelle azioni promozionali previste dal primo contratto di filiera per l’olio di oliva italiano siglato in Italia da Unaprol con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.


Dopo l’anteprima all’edizione invernale di San Francisco ora è la volta della “Grande Mela” dove si concentrano i maggiori buyer della costa orientale e i più grandi ristoratori di origine italiana.
La presentazione di I.O.O% qualità italiana si svolge con la collaborazione dell’ufficio ICE di New York e sarà preceduta da una relazione di Lou Di Palo, uno dei maggiori esperti italoamericani dell’olio extra vergine di oliva italiano e del suo impiego nella ristorazione americana.


L'olio di oliva ha conquistato la popolarità negli Stati Uniti a partire dagli anni '80 e la sua diffusione non conosce sosta, con vendite in continuo aumento grazie a motivi salutistici, stili alimentari orientati verso la dieta mediterranea, maggiore informazione derivante da programmi di promozione e informazione.
Il seminario proseguirà con la presentazione della mission di I.O.O.% e dell’ampia offerta di oli extra vergini di oliva di alta qualità provenienti dagli oliveti di varie regioni italiane. Al termine Unaprol organizzerà per la stampa ed i buyer un corso pratico di assaggio dell’olio extra vergine di oliva, accompagnato da una degustazione guidata di vari oli extra vergini di oliva tipici regionali tracciati.


“Gli Stati Uniti – ha riferito il presidente di Unaprol Massimo Gargano - rappresentano con oltre il 56% il principale mercato di sbocco per l’olio extra vergine di oliva made in Italy e continua ad essere – ha poi aggiunto – il mercato più interessante per dimensione e potenzialità di sviluppo”.
Merito anche della cucina italiana - da tutti riconosciuta come salutare ed equilibrata, che negli Stati Uniti gode di un’altissima considerazione e possiede una forte capacità di contaminazione degli stili alimentari degli americani.
“Il nostro obiettivo – ha concluso Gargano - è continuare a trasferire al consumatore mondiale l'immagine di competenza e di alta qualità che l’Italia ha conquistato con successo sui mercati esteri, difendendo il concetto di alta qualità dell’olio extra vergine di oliva legato ai vari territori di produzione”.


in data:06/07/2010

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