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L'indirizzo

Caffè Propaganda: cucina e cocktails nel segno dell'avanguardia

Riapre, dopo una pausa lavori, il locale di Bistocchi, Quattrini Caracciolo che dal 2001 fa tendenza a Roma. I capitani dell'avventura lo chef Fabio Pecelli e il bar manager Patrick Pistolesi

Roma- Cool lo è sempre stato, ma questa volta supera se stesso. Con i suoi tradizionali grandi finestroni alla newyorchese che danno sulla strada che sfocia alle spalle del Colosseo Caffè Propaganda (Via Claudia, 15) si ripropone alla città di Roma, dopo una pausa per restyling, più fashion di prima, modaiolo quanto basta. Il mood, dopo il periodo di chiusura per lavori, è però Avanguardia contemporanea con l’idea di coinvolgere i suoi ospiti in un mondo di alchimie alcoliche e di una cucina rigorosa e personale. Ancora una volta artefici della nuova versione del locale destinato a far parlare di se e a fare tendenza sono Maurizio Bistocchi, Daniele Quattrini ed Edoardo Caracciolo, già patron dell’esercizio di somministrazione fin dall’apertura avvenuta a fine del 2011. Il locale, rimasto diviso in due sale ma contigue e destinate una alla mixology e ai cocktails curata dal bar manager Patrick Pistolesi e l’altra alla ristorazione gestita da Fabio Pecelli, chef con esperienze in ristoranti stellati come il Reale di Niko Romito e il Giuda Ballerino, responsabilità da executive chef presso il Pastificio San Lorenzo e da resident chef della scuola di formazione culinaria Coquis - Ateneo della Cucina Italiana, ancora una volta è destinato a regalare sorprese viste le due anime in cui il filo conduttore è l’Avanguardia nel gusto, che sia di un piatto o di un drink.

Ecco quindi che con una rinnovata illuminazione e nuovi arredi Caffè Propaganda con la sua carta dei cocktails consentirà di attraversare il mondo dei distillati. Tra le novità proposte il Calippo, un gioco alcolico ghiacciato che rimanda all’infanzia, il Latte e menta che rende inaspettato il connubio con un raffinato rhum haitiano e 

la Cherry Cola, la prima bibita imbottigliata direttamente al Caffè Propaganda, totalmente fatta in casa e dalla formula segreta. La proposta alcolica si arricchisce poi di 25 distillati premium, molto rari e pregevoli, alcuni realmente introvabili. Allo stesso tempo ogni martedì e mercoledì si potranno degustare 14 distillati purissimi, per trasformare i “bevitori” frettolosi in palati adulti e consapevoli del buon bere.

Anche la cucina di Pecelli non deluderà gourmet, appassionati del buon cibo e viandanti di turno. Tra le primizie, per l’ora di pranzo, si potrà scegliere, all’insegna di un menù leggero, il Cartoccio di alici fritte con maionese al wasabi, il Cuore di baccalà, crema di patate e capperi e l’Uovo in camicia con salsa al Parmigiano e verdure. Nella carta serale troviamo invece il Tortello liquido di carbonara (una sfoglia sottile e liscia che racchiude tutto il gusto della carbonara allo stato liquido, completato da uno zabaione salato e dal guanciale croccante), il Lenzuolo di seppia alla Luciana con pane nero cafone unito con gli altri elementi classici del piatto come le patate e il pomodoro, la Quaglietta farcita, la Pluma di maiale iberico, cenere, cipolla, mela e senape e l’Ovo…Misù, che simboleggia la nascita del tiramisù, con un guscio croccante, tutto da assaggiare. Tra i dolci la bomba fritta alla crema che arriva in tavola bollente, fritta al momento, incartata e sigillata dal suo adesivo “Boom! Interessante infine la carta dei vini con prodotti tradizionali e marchi noti.

Gianluca Pacella

in data:28/04/2017

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