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Eataly, undici anni di vita e nuove aperture in tutto il mondo

Il gruppo alimentare dedicato al made in Italy agroalimentare fondato da Oscar Farinetti festeggia il compleanno rinnovando la sinergia con Slow Food in attesa dell'inaugurazione di febbraio a Stoccolma

Roma- Eataly brinda all’undicesimo anno di vita e alle nuove aperture del 2018. A febbraio è infatti prevista l’apertura a Stoccolma, nei prossimi mesi è il turno del  secondo negozio a Istanbul e a San Paolo, poi sarà la volta di San Francisco, Las Vegas, Toronto, Hong Kong e più in là di Verona, Madrid, Londra, Parigi. Insomma  le candeline a cui il patron Oscar Farinetti soffierà domani sono più che promettenti anche sulla base del fatturato di 470 milioni di euro del 2017 con 39 punti vendita in tutto il mondo e 5.000 addetti. La festa per ricordare la prima apertura al Lingotto di Torino dello store fondato dall’imprenditore piemontese di Alba sarà contadina e sembra- dai dati rilasciati- sicuramente rosea in compagnia di Slow Food, partner d'avventura da sempre del gruppo alimentare dedicato al made in Italy agroalimentare.

"Da Fico a Eataly- sottolinea il fondatore Oscar Farinetti- i contadini e la produzione artigianale tornano alla ribalta e ci ricordano quanto il mercato sia nelle nostre mani.  Attraverso le nostre scelte- prosegue l’imprenditore-  possiamo decidere il nostro futuro. Se mangiamo meglio viviamo meglio." "Questo compleanno - aggiunge Andrea Guerra, presidente esecutivo di Eataly - e' l'occasione per inaugurare una nuova stagione dedicata ad un valore estremamente importante, il rispetto. Contadini e produttori- incalza Guerra-  tornano ad avere un ruolo centrale e ad essere coinvolti nella valorizzazione dei prodotti sugli scaffali del retail. Attraverso la chiave di lettura del rispetto si connotano alcuni progetti importanti che Eataly realizzera' nel 2018 grazie anche alla rinnovata partnership con Slow Food."

La festa contadina- si spiega poi in una nota- sarà anche l'occasione per ricordare che il 2018 è l'anno di Terra Madre Salone del Gusto.  Viene segnalato inoltre che ogni euro per ogni piatto venduto verra' donato a "Menu for Change", la campagna internazionale di Slow Food che vuole sensibilizzare al tema del cambiamento climatico, ponendo l'attenzione sulla produzione e sul consumo del cibo.

Gia. Pac.

in data:27/01/2018

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