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Filiera Corta

Il brindisi è italiano

Lo spumante Made in Italy vince, anche per queste festività, la sfida con lo champagne con 80-90 milioni di bottiglie stappate

Roma – Un successo annunciato. Le bollicine italiane vincono anche quest’anno la sfida del brindisi con lo champagne. Nel periodo delle festività, compreso il 31 dicembre, le bottiglie di spumante Made in Italy stappate – secondo le previsioni delle organizzazioni agricole- oscilleranno tra 80 e 90 milioni. Nel confronto con il diretto “avversario” francese le “tricolori” vinceranno  - segnalala la Cia nel 95% dei casi. Per Coldiretti l’87 per cento gli italiani (+20 per cento rispetto allo scorso anno)  non ha rinunciato allo spumante mentre appena il 13 per cento (1 per cento in meno) ha preferito lo champagne. La spesa – sempre secondo l’ organizzazione di Palazzo Rospigliosi - è 600 milioni di euro, per la Cia di 697 milioni fino all’Epifania.

In Italia – sostiene inoltre  la Coldiretti - sono state prodotte nel 2012 poco meno di 400 milioni di bottiglie delle quali circa l’80 per cento con il metodo Charmat e il resto con il metodo classico Champenois che differisce perché la fermentazione non avviene in autoclave, ma in bottiglia e comporta una lavorazione che può durare fino a tre anni con un prezzo finale più elevato. Lo spumante italiano ha conquistato nel 2012 il primato mondiale delle esportazioni con un boom in Francia dove le spedizioni sono praticamente raddoppiate (+91 per cento) e nel Regno Unito (+33 per cento), che diventa il terzo importatore dopo Stati Uniti e Germania. Tra i nuovi mercati - rileva Coldiretti - va sottolineato l’aumento delle esportazioni in Canada (+35 per cento) e in Giappone (+31 per cento), secondo le elaborazioni Coldiretti sul commercio estero di spumante italiano nel mondo nei primi nove mesi del 2012. Complessivamente a fine anno saranno 240 milioni le bottiglie di spumante italiano esportate all’estero, un numero superiore a quelle consumate in Italia. Nelle feste di fine anno - conclude la Coldiretti - lo spumante sarà bevuto da 44 milioni di italiani (87 per cento).

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