Home » Agronews » Il rosé fa squadra. Nasce l'istituto del vino rosa autoctono italiano

Agronews

Il rosé fa squadra. Nasce l'istituto del vino rosa autoctono italiano

I sei distretti produttivi più significativi del Nord, Centro e Sud Italia fanno rete per la promozione unitaria dei vini ‘in rosa’

Roma-  Il “bere rosa” rappresenta oggi In Italia  il 6% dei consumi. Ogni  cento bottiglie vendute in Francia più di trenta sono di rosé.  Sulla base del dato economico  nasce Rosautoctono, l’Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano, una compagine che raccoglie i Consorzi di tutela delle denominazioni di origine più rappresentative del settore (Bardolino Chiaretto, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d'Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Bombino Nero, Salice Salentino Rosato e Cirò Rosato) con l’obiettivo dichiarato di dare una spinta decisiva, non solo dal punto di vista promozionale, ma anche economico e culturale, ai più significativi territori vocati alla produzione di questa tipologia di vino. 

A Roma è avvenuta la firma sull’atto costitutivo, davanti ad un notaio, sono stati infatti il neo presidente dell’istituto, Franco Cristoforetti (numero uno del Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino) insieme ai presidenti Alessandro Luzzago (Consorzio Valtènesi), Francesco Liantonio (Consorzio di Tutela Vini DOC Castel del Monte), Valentino Di Campli (Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo), Damiano Reale (Consorzio di Tutela vini DOC Salice Salentino) e Raffaele Librandi (Consorzio Vini Cirò e Melissa).

in data:26/03/2019

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Claris, nuova luce sul Lungarno Vespucci a Firenze

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno