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L'indirizzo

Mercato Centrale di Roma, in un solo spazio quindici artisti del gusto

Nell’ex dopo lavoro ferroviario della Stazione Termini prende il via lo store degli imprenditori Montano e Cardini. Lo spazio è di 1900 mq con 500 posti a sedere

Roma- Non sarà facile ignorarlo o snobbarlo. Oltre alla gola sarà anche la curiosità di scoprire un nuovo modo comunicare cibo di qualità ad invogliare intrepidi gourmet, food blogger, appassionati di turno, austeri giornalisti, turisti e viandanti di giornata. Insomma l’importante sarà quello di non tradire le aspettative visto il successo fiorentino. E questo lo sa bene l’imprenditore della ristorazione Umberto Montano che insieme al gruppo Ecvacanze di Claudio Cardini ha regalato a Roma e ai romani un motivo in più di essere metropolitani con l’apertura  di un ulteriore tempio nella città della bontà alimentare. Il Mercato Centrale di Roma, che arriva nella Stazione Termini della Capitale nel quartiere Esquilino dopo quello avviato a Firenze,  è nell’ex dopo lavoro ferroviario noto come Cappa Mazzoniana (Via Giolitti, 36), spazio realizzato negli anni ‘30 dall’architetto Angiolo Mazzoni.

Al centro del progetto (1900 mq di superficie con 500 posti a sedere, 15 botteghe tutte a vista poste al piano terra) i migliori artigiani del gusto, ecco dunque che entrando in questo nuovo luna park del cibo si potranno acquistare e gustare il pane, i dolci, le pizze e focacce del forno tradizionale di Gabriele Bonci, rinomato panettiere (Roma), la carne e i salumi selezionati dall’allevatore e macellaio romano Roberto Liberati (Roma), il pesce fresco di Edoardo Galluzzi dell’Antica Pescheria Galluzzi dal 1984, gli sfiziosi triangoli di pizza Trapizzino riempiti con ricette della tradizione romanesca, inventato a Testaccio da Stefano Callegari ed esportato oltre oceano dall’amico Paul Pansera (Roma); i fritti croccanti e saporiti di Martino Bellicampi di Pastella (Roma); le paste fresche di Egidio Michelis; i carciofi di Alessandro Conti, titolare della storica bottega in Campo de’ Fiori (Roma) e i funghi di Gabriele La Rocca, fungaio da generazioni (Oriolo Romano); il cioccolato Steiner del cioccolataio Pierangelo Fanti (Massa Carrara) che venderà anche i fiori recisi; i formaggi prodotti, affinati e selezionati da Beppe Giovale (Piemonte) il gelato e i semifreddi di Cremilla portati al Mercato da Luca Veralli (Roma). Non manca poi un filo diretto con il Mercato di Firenze grazie alla presenza  di alcune botteghe toscane.

Il  Mercato, allestito su due piani, ha poi al primo livello uno spazio dedicato alla dispensa, affidata  a Salvatore De Gennaro, campano doc e promotore delle eccellenze gastronomiche del territorio e selezionatore di prodotti ricercati proposti anche nella sua bottega La Tradizione a Vico Equense.  Lo stesso spazio è condiviso con il ristorante dello store che è fornito da De Gennaro e che  è guidato dallo chef Oliver Glowig proponendo una cucina romanesca reinterpretata. Nello stesso ambiente si potranno acquistare pasta, sottoli, conserve di pomodoro, spezie, olio, confetture assaggiare formaggi e salumi campani e bere del vino. Il secondo piano è invece adibito a ospitare eventi e presentazioni culturali.

Gianluca Pacella

in data:07/10/2016

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