Food Mania
San Valentino al ristorante, il 65% mette al primo posto la qualità del cibo (65%)
Lo rivela un sondaggio condotto da TheFork in collaborazione con YouGov su un campione di oltre 1.000 persone
Roma- La festa degli innamorati resta un appuntamento molto sentito dagli italiani: oltre 7 persone su 10 sopra i 24 anni dichiarano di celebrarla. Se non emerge una netta preferenza tra una cena elegante e romantica o un’opzione più informale, un elemento accomuna tutti: la cena resta il fulcro della serata. Lo rivela un sondaggio condotto a dicembre 2025 da TheFork in collaborazione con YouGov su un campione di oltre 1.000 persone, che fotografa abitudini, aspettative e priorità in occasione di questa ricorrenza.
Tra chi festeggia, il 56% considera la cena “molto” o “abbastanza” centrale. La percentuale sale al 63% tra gli uomini e al 66% tra gli utenti TheFork, confermando il ruolo chiave del ristorante nel rendere speciale l’occasione. Per quanto riguarda le preferenze, il 33% degli italiani non ha un’opzione fissa e decide di volta in volta come celebrare, mentre il 21% sceglie una cena informale e il 19% opta per un ristorante elegante e romantico. Il 28% dichiara invece di non festeggiare. Nella scelta del locale per la serata, gli italiani che festeggiano San Valentino puntano soprattutto sull’esperienza complessiva. Al primo posto la qualità del cibo (65%), seguita dall’atmosfera del locale (56%). Altri aspetti come la location, ad esempio la vista, (39%) e il servizio (36%) restano importanti ma secondari. Chiude la classifica il prezzo, ritenuto rilevante solo dal 34% degli intervistati, segnale che per una serata speciale come San Valentino l’attenzione si sposta dalla spesa all’emozione.

A conferma di questa tendenza, anche le prenotazioni su TheFork per la serata di San Valentino 2026 mostrano risultati molto positivi. Al momento, si stima che le prenotazioni supereranno del 13% circa quelle del 2025, complice anche il fatto che quest’anno la ricorrenza cade di sabato, mentre nel precedente era di venerdì. Si registra inoltre un incremento della spesa media, con una maggiore presenza di ristoranti di fascia medio-alta e di esperienze gastronomiche di livello. Cambiano anche le preferenze degli italiani: cresce l’interesse per la cucina italiana e le proposte tradizionali, mentre le scelte asiatiche risultano meno richieste. La composizione dei tavoli si diversifica, con un lieve aumento delle prenotazioni per gruppi di tre o quattro persone. Tutti segnali che confermano come San Valentino sia sempre più vissuto come un’occasione da condividere e ricordare.