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L'indirizzo

Solo Crudo sogna in grande: una catena internazionale e subito un’apertura sulla piazza meneghina

Il bistrot , punto di riferimento per la cucina naturale, propone un menù fusion che è un mix di Asia e Sud America senza trascurare la tradizione della cucina mediterranea

Roma- Nella Capitale non è certo più una novità. Per tutti gli estimatori del naturale e della cucina crudista il punto di approdo per eccellenza da circa un anno e mezzo a questa a parte è “Solo Crudo. Juice Bar and Raw Food” (via Federico Cesi, 22). Il bistrot, nato inizialmente nel quartiere Parioli dalle ceneri del Grande Black Pab, Bar e poi trasferito nella zona Prati da un’ intuizione di marketing sulle potenzialità di questo settore,  con molta probabilità ora sarà clonato ed esportato a Milano. Il countdown dell’apertura nel capoluogo milanese partirà dal mese di settembre. Intanto non vengono escluse possibilità di portare il format all’estero con l’obiettivo di trasformare il progetto in qualcosa di più grande: farlo diventare una catena internazionale. Insomma le prospettive sembrano alte e ambiziose supportate dal successo che riscuote l’attività ristorativa guidata in cucina dallo chef Riccardo Rossetti con esperienze nel ristorante “Kitcho”, tre stelle Michelin di Kyoto.

Venendo alla carta, fortemente competitiva per un prezzo che non supera i dieci euro per singolo piatto, Solo Crudo propone, per il quinto menù realizzato,  una cucina fusion che è un mix di  Asia e Sud America senza trascurare la tradizione della cucina mediterraneaEcco quindi che ad esempio per questa stagione primaverile, rimanendo fedele a piatti alleggeriti da frutta secca e anacardi grazie a preparazioni in cui entrano in gioco consistenze e bilanciamenti, Rossetti presenta ai suoi ospiti, usando come base i legumi freschi,  tartare di avocado, mango, coriandolo, salsa di peperoni e tabasco tra gli antipasti, i tacos crudisti con avocado, peperoni, carote, scalogno, ravanello, cetriolo e salsa verdida tra i secondi, il tropical storm, una mousse di avocado e lime, salsa di mango e cocco, cialda al sesamo e dolci che risentono delle influenze provenienti dall’America Latina nel segno di una raw food diet  e di un vero e proprio stile di vita attento agli ingredienti sani e nutrienti, gluten free e senza derivati di origine animale.

Gianluca Pacella

in data:27/04/2017

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