Agronews
Vino, il 19 febbraio alla Fortezza da Basso il Chianti Lovers & Rosso Morellino
Sarà ancora Fortezza da Basso di Firenze a fare da cornice all’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino, in programma giovedì 19 febbraio 2026 al Padiglione Arsenale. L’evento, promosso dall'associazione del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Morellino di Scansano, è uno dei momenti centrali del calendario delle Anteprime toscane.
La manifestazione sarà riservata esclusivamente ai giornalisti di settore, senza apertura al pubblico. Per l’intera giornata, dalle 9 alle 18, la stampa avrà accesso a un’area dedicata con servizio di degustazione assistita da sommelier. È prevista una conferenza stampa alle 11.
In assaggio le nuove annate in uscita nel 2026: Chianti D.O.C.G. Annata 2025, Chianti Superiore D.O.C.G. 2024 e Chianti D.O.C.G. Riserva 2023, insieme al Morellino di Scansano D.O.C.G. Annata 2025 e Riserva 2023.
Per il Consorzio Vino Chianti saranno presenti 56 aziende, con 105 etichette di Chianti D.O.C.G. in degustazione, a rappresentare in modo ampio e articolato la denominazione.
“Questa Anteprima è un momento chiave per raccontare il lavoro delle aziende e la qualità delle nuove annate – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. Il confronto diretto con la stampa specializzata è fondamentale per dare una lettura corretta dell’identità del Chianti e della sua capacità di evolversi, mantenendo un forte legame con il territorio e con i mercati di riferimento”.
Per il Morellino di Scansano saranno presenti 13 aziende, che porteranno in degustazione 22 etichette complessive, offrendo un quadro rappresentativo dell’evoluzione della denominazione.
“L’Anteprima è per noi un passaggio fondamentale per presentare le nuove annate e raccontare l’evoluzione del Morellino di Scansano – sottolinea Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano –. La scelta, già avviata nella scorsa edizione, di dedicare l’evento esclusivamente alle degustazioni professionali ci permette di creare un confronto diretto e costruttivo con la stampa specializzata, in un momento storico in cui il mondo del vino è in continua evoluzione e richiede sempre maggiore attenzione, ascolto e capacità di interpretare i cambiamenti dei mercati, in Italia come all’estero”.