Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » L'indirizzo » Yard Restaurant: Romeo e Giulietta incontrano Manhattan

L'indirizzo

Yard Restaurant: Romeo e Giulietta incontrano Manhattan

Aperto a Verona il ristorante dallo stile newyorchese. Il locale propone una cucina globetrotter ricca di astice, platano fritto, patatine al tartufo, granchio e carne internazionale

Roma- Unisce il romanticismo della storia di amore di Romeo e Giulietta al glamour di Manhattan in una sorta di viaggio senza tempo che va da Verona e New York e viceversa. Tutto questo è Yard Restaurant (Corso Cavour 17a), nuovo locale della città scaligera che propone una cucina globetrotter ricca di astice, platano fritto, patatine al tartufo, granchio, carne con tagli internazionali e paste della tradizione italiana. Nel menù, in un ambiente assolutamente newyorchese e internazionale e unico nel centro veneto, non mancano poi  piatti dalle cotture healthy e una sezione dedicata al sushi rivisitato in chiave cosmopolita. Il ristorante, situato nelle vicinanze Porta Borsari e a pochi metri a piedi da Piazza Bra e dall’Arena,  è caratterizzato da otto vetrine molto ampie che guardano Corso Cavour e Piazzetta Santi Apostoli.

Il nome del locale prende spunto invece dal back-yard, ovvero il cortiletto o per meglio dire  il giardino dietro casa tipico delle società anglosassoni. Protagonista dell’arredamento interno e un originale Airstream portato direttamente dagli States e composto filari di luci che scendono dai soffitti e grandi piante. L’area “Airstream”, dedicata alla ristorazione veloce ed elaborati cocktail dallo stile cosmopolita, è organizzata con gli ampi vani della roulotte. Allo stesso tempo Gli interni strizzano l’occhio all’esterno di un giardino, con le luci a cascata, in un ambiente totalmente classico, con soffitti alti a cassettoni di legno. Per le due sale è stato scelto un look industriale e di recupero ed entrambe si affacciano sulla strada, la più grande si contraddistingue con sedute imbottite e rigogliose piante al muro e panchine in cemento vivo in stile industriale, la seconda, più riservata, è caratterizzata con due tendoni da teatro in ingresso e un grande tavolone social per cene di gruppo o con diverse coppie. L’ampia cucina a vista si fonde invece con la zona Airstream: una cucina professionale delimitata da varie zone per la preparazione di antipasti, primi, secondi di carne e pesce, sushi e dolci.

Dal punto di vista strettamente gourmet il ristorante propone i falafel del Libano, la newyorkese Waldorf con sedano rapa, mela verde e noci in salsa waldorf allo yogurt, la noodle soup orientale e i Mac&Cheese, maccheroncini di pasta all’uovo gratinati al formaggio cheddar con polpa di granchio tartufata. Presente anche una proposta europea  con la Onion&Brie Cheese francese, zuppa di cipolle con formaggio brie e crostini di pane di grano duro. Non manca la possibilità Lobster&Chicken (astice, pollo, riso basmati alla curcuma e latte di cocco), il sushi e aragoste. Ricco anche il paniere internazionale dei dolci con il Banana Tiramisù o il Caramel.

Gianluca Pacella

in data:19/02/2018

Cerca

Multimedia

  • video

    Grimbergen, i monaci tornano a produrre birra dopo 220 anni

  • foto

    Bistrot 4.5, il valore aggiunto è l'ingrediente speciale

  • video

    ‘Diamoci un taglio, beviamoli in purezza’, due giorni di full immersion