Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Il Prodotto » Grana Padano: in 2020 consumi Italia retail +6,4%, export +3,4%

Il Prodotto

Grana Padano: in 2020 consumi Italia retail +6,4%, export +3,4%

La pandemia non ferma il Grana Padano. I dati del 2020 mostrano un aumento del 2,2% delle forme prodotte, salite a 5.255.451 forme prodotte; di queste 2.112.870 forme sono state destinate all'export che registra una crescita del +3,4%, mentre i consumi retail sono aumentati del 6,4% (+1,5% negli altri canali) con 2.900.000 forme vendute in Italia, pari al 59% del totale.

"Rimanere in casa ha favorito e compensato cio' che si e' perso nella ristorazione e i consumi sono andati decisamente bene sia in Italia che all'estero - ha detto Renato Zaghini, presidente del Consorzio tutela Grana Padano durante l'assemblea - il 2020 e' stato quindi un anno che ci ha dato buoni risultati sui consumi complessivi ma speriamo di tornare quanto prima alla normalita'". "Con questi numeri il Grana Padano si conferma il piu' importante player di latte italiano, consolidando altresi' la sua posizione di prodotto Dop piu' consumato al mondo - conferma Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio Grana Padano - numeri che ci consentono di guardare al futuro con speranza e di impostare l'agenda del prossimo quadriennio (2021-2024) sulla base di tre parole d'ordine: sostenibilita' ambientale, benessere animale e salubrita'".

Il Consorzio si e' affidato a Kpmg con l'obiettivo di sviluppare ulteriormente le vendite. Nel corso dell'assemblea e' stato illustrato il percorso quadriennale 2021-2024 che ha l'ambizione di fare accrescere i consumi da un minimo del +11% fino al +24%, ricordando che il trend consumi degli ultimi dieci anni si e' attestato sul +2,1% annuo.

"L'obiettivo e' superare, entro la fine del 2024, i 6 milioni di forme prodotte per consolidare ulteriormente la leadership quantitativa mondiale - annuncia il presidente Zaghini - Una sfida ambiziosa per il futuro, da realizzare attraverso un percorso nuovo, moderno e ambizioso che ci consenta di continuare ad essere sempre di piu' il prodotto DOP piu' consumato al mondo". Tornando ai dati 2020, l'Europa, con 1.774.007 forme, assorbe quasi l'84% delle esportazioni di Grana Padano Dop, con un incremento del 4,98% rispetto al 2019.

La Germania, con una crescita del 7,18%, consolida la posizione di primo destinatario per un totale di 567.028 forme. Al secondo posto si conferma la Francia con 242.586 forme, incrementando del 4,74%. Al terzo posto salgono i Paesi del Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo), con un incremento complessivo del 3,80% e un totale di 166.734 forme, a spese degli Stati Uniti che, con una flessione del 8,91%, totalizzano un volume di 152.667 forme, scivolando al quarto posto nella graduatoria assoluta. Il Regno Unito, con un incremento del 9,81%, consolida il quinto posto con 146.206 forme, seguito da Svizzera e Spagna.

La produzione nel 2020 si e' divisa per il 37,40% a favore delle Industrie e per il 62,60% a favore delle Cooperative. Guardando, poi, nello specifico alle aree geografiche si evidenzia che la provincia di Mantova, con 28 caseifici, ha prodotto il 29,83% del totale annuo. Seguono: Brescia con 29 caseifici e una produzione del 22,68%, Cremona con 9 caseifici e il 17,39% e Piacenza con 20 caseifici e il 11,61%. Il Veneto, con 25 Caseifici (tenendo conto anche del latte veneto lavorato fuori Regione), ha prodotto il 14,39%.

 

in data:29/04/2021

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Untitled 53, il cuore oltre l'ostacolo- Patas bravas Rivisitata

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno