Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Food Mania » Ecco le dieci etichette del vino più belle dello Stivale. Ornellaia2011 conquista i wine lowers

Food Mania

Ecco le dieci etichette del vino più belle dello Stivale. Ornellaia2011 conquista i wine lowers

Un sondaggio pubblicato da Spot and Web e realizzato con la metodologia Woa (Web Opinion Analysis) ha premiato estetica e qualità della produzione enologica

Roma- L’Ornellaia2011 è la Miss Italia delle etichette del Belpaese. Il titolo è stato assegnato a seguito di una web analysis, pubblicata da Spot and Web  e realizzata con la metodologia Woa (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio dei più importanti social network, su un campione di 500 individui tra i 25 e i 60 anni, in collaborazione con un pool di psicologi coordinati da Serenella Salomoni, psicologa di Padova. Ornellaia è al primo posto nella speciale top ten delle etichette del vino più belle. Lo studio prende in considerazione in primis la bellezza estetica dell’etichetta della bottiglia, ma tiene conto naturalmente anche della qualità del vino in questione.

Con l’”Ornellaia 2011” la celebre tenuta di Bolgheri si piazza quindi al primo posto con il 19% delle preferenze, riuscendo a bilanciare la pregevole fattura dell’etichetta, che richiama alla tradizione e all’eccellenza, con un vino assolutamente formidabile, pura espressione dei canoni altissimi della qualità del supertuscan bolgherese.

In seconda posizione un altro pezzo da novanta della produzione vinicola toscana, il “Tignanello 2011” di casa Antinori (16%): nel suo aspetto quasi regale, l’etichetta si sposa a meraviglia con l’eccelsa qualità di questo nobile vino, elogiato in tutto il mondo come uno dei meglio riusciti della celebre tenuta nel cuore della Valle del Chianti.

Ci spostiamo a Montalcino per la terza etichetta, quella del “Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2010” di Biondi Santi (14%): la storica casa “madre” del Brunello con questo vino si è superata, offrendo un prodotto di qualità incredibile, reso ancor più unico dall’etichetta Biondi Santi, marchio di fabbrica inconfondibile della tenuta.

Appena giù dal podio un altro “supertuscan” che non ha certo bisogno di presentazioni, il “Sassicaia 2011”della Tenuta San Guido, tra i più noti al mondo: per il 12,5% delle preferenze, vino ed etichetta si fondono in un tutt’uno rappresentato a meraviglia dalla mitica stella a otto punte simbolo di questa ennesima eccellenza del nostro Made in Italy.

Segue uno dei più quotati rappresentanti del Veneto, l“Amarone della Valpolicella Classico Serègo Alighieri Vaio Armaron 2008” di Masi (10%): un fenomenale vino d’annata reso ancor più prelibato e prestigioso dalla classica etichetta con lo scudo araldico, certificato internazionale di bellezza e qualità.

Andiamo quindi in Piemonte, dove troviamo il “Langhe Nebbiolo Sperss 2010” di Gaja che entra in top ten per l’8% degli intervistati: la nuova denominazione dei prodotti della celebre cantina piemontese non convince solo per la sua qualità, bensì anche per l’estetica, con un’etichetta minimalista ma d’impatto.

Ci spostiamo ora in Umbria col “Sagrantino Montefalco 2010 25 Anni” di Arnaldo Caprai (7%): etichetta dal gusto retrò ma che fa da apripista a un vino capolavoro, garanzia dell’eccellenza della celebre cantina di Montefalco che ha addirittura superato le attese.

Non poteva mancare un Chianti ed è il “Chianti Rúfina Riserva DOCG Nipozzano 2010” dei Marchesi de’ Frescobaldi (5%): la storica etichetta del castello di Nipozzano è la più degna rappresentazione di uno dei prodotti portabandiera della nobile casa toscana, premiato da Wine Spectator” con 92 punti.

Nono posto per il “Solaia 2011”, degli Antinori, con il 3% dei voti: parliamo di un “superclassico” dall’etichetta tipica del grande prodotto proveniente dalla zona del Chianti Classico, la cui bottiglia racchiude un mix ideale tra tradizione e modernità.

E chiudiamo in bellezza col “Santa Cecilia Noto Doc 2010” della siciliana Planeta (2%): l’etichetta di questo Nero d’Avola che si è aggiudicato i Tre Bicchieri nella Guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso, riassume il nuovo corso vinicolo della Sicilia, salita alla ribalta enoica negli ultimi anni con grazia e prepotenza, caratteristiche innate di questa terra.

 

  1. ORNELLAIA 2011 (ORNELLAIA)– etichetta tradizionale di uno dei vini italiani più famosi al mondo, che nell’annata 2011 esprime le caratteristiche di Ornellaia a livelli altissimi
  2. TIGNANELLO 2011 (ANTINORI)– etichetta di uno dei prodotti di punta di casa Antinori, pluripremiato ed elogiato in tutto il mond
  3. BRUNELLO DI MONTALCINO TENUTA GREPPO 2010(BIONDI SANTI) – etichetta della storica casa madre del Brunello, che col 2010 si è davvero superata
  4. SASSICAIA 2011 (TENUTA SAN GUIDO)– etichetta di uno dei Supertuscan più noti al mondo, qui col 2011, altro vino stellare
  5. AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO SEREGO ALIGHIERI VAIO ARMARON 2008 (MASI)– etichetta con scudo araldico tipica della cantina veneta per un vino d’annata prelibato e prestigioso
  6. LANGHE NEBBIOLO SPERSS 2010 (GAJA)– etichetta di uno dei vini simbolo della cantina piemontese Gaja e della sua nuova denominazione “Sperss”
  7. SAGRANTINO MONTEFALCO ARNALDO CAPRAI 2010 25 ANNI– etichetta di un vino capolavoro prodotto dalla cantina umbra, che si distingue per classe e qualità
  8. CHIANTI RÙFINA RISERVA “NIPOZZANO” 2010(FRESCOBALDI) – etichetta di uno dei vini portabandiera di casa Frescobaldi, molto intenso e saldamente legato al territorio
  9. SOLAIA 2011 (ANTINORI) – etichetta di un “superclassico” della viticoltura italiana, mix ideale di tradizione e modernità
  10. SANTA CECILIA NOTO DOC 2010 (PLANETA) – etichetta di questo Nero d’Avola siciliano che rappresenta in pieno la sua terra di origine, forte e raffinata

in data:30/07/2016

Galleria Fotografica

  • La Top ten delle etichette più belle d'Italia: ORNELLAIA 2011 (ORNELLAIA)
  • La Top ten delle etichette più belle d'Italia: TIGNANELLO 2011 (ANTINORI)
  • BRUNELLO DI MONTALCINO TENUTA GREPPO 2010
  • SASSICAIA 2011 (TENUTA SAN GUIDO)
  • AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO SEREGO ALIGHIERI VAIO ARMARON 2008 (MASI)
  • LANGHE NEBBIOLO SPERSS 2010
  • SAGRANTINO MONTEFALCO ARNALDO CAPRAI 2010 25 ANNI
  • CHIANTI RÙFINA RISERVA -NIPOZZANO- 2010
  • SOLAIA 2011
  • SANTA CECILIA NOTO DOC 2010

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Binomio, a Roma arriva la cucina all day long nata in Catalogna

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno