Agronews
Pedalare tra i vigneti nel Chianti: arriva "You'r Welcome"
Nasce un nuovo modo di vivere e scoprire il Chianti, un territorio che si apre al visitatore attraverso un'innovativa rete di percorsi ciclopedonali che si snodano tra vigneti, uliveti e boschi privati. Il progetto "You'r Welcome®" rappresenta una nuova visione dell'ospitalità toscana, dove la storica cura del paesaggio si trasforma in un ecosistema di opportunità per residenti e visitatori.
L'iniziativa, che ridefinisce il concetto di turismo esperienziale attraverso un approccio sistemico e sostenibile, è stata resa possibile grazie ai fondi della Regione Toscana del bando GAL Start misura 19.2 “Progetti di rigenerazione delle comunità” portato avanti in sinergia con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, la Pro Loco, il Centro Commerciale Naturale, l'Associazione San Casciano Classico, un'ampia rete di attori locali e il sostegno di Vetrina Toscana, il progetto della Regione che promuove il turismo enogastronomico.
“Questo progetto – ha detto Stefania Saccardi, vice presidente della Regione Toscana e Assessora all'agricoltura – contiene alla perfezione la filosofia dell'accoglienza toscana tradotta in chiave contemporanea: promuove l'economia locale a partire dalla vocazione agricola e dal concetto di recupero e tutela del territorio e la collaborazione tra pubblico e privato in questo caso genera un circolo virtuoso. Le aziende agricole, custodi storiche del paesaggio, aprono i propri terreni creando una rete di percorsi pedo-ciclabili privati ad uso pubblico che si interconnettono con la viabilità esistente valorizzando il territorio e al tempo stesso tutti i prodotti che questo ci offre”.
La sostenibilità è il principio cardine dell'iniziativa e si articola in molteplici dimensioni: si parte dal recupero di sentieri già esistenti, promuovendo una mobilità dolce, incentivata dall'integrazione con l'e-bike. Al contempo si tutela il paesaggio: la manutenzione dei percorsi, affidata alle aziende agricole, garantisce la conservazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico, valorizzando la viabilità esistente con interventi minimi. Si stimola la riduzione dell'impatto ambientale: incoraggiando i turisti a lasciare l'automobile per esplorare il territorio in modo ecologico e immersivo.
Un altro importante aspetto è quello della sicurezza: i percorsi non sono accessibili alle auto. Alle aziende agricole, inoltre, è stato fornito un kit “bike friendly” da mettere a disposizione dei viaggiatori, in caso di guasto meccanico.
Il Chianti Bike Natural Park è una rete di percorsi naturali che si dipanano tra vigne e uliveti, boschi e macchie, piste, percorsi battuti e non, che si legano e raccordano con le strade bianche, i percorsi storici, i sentieri CAI, per 400 km esistenti, più altri percorsi potenziali stimabili in 2000 km.