Filiera Corta
Vino, il consumo è moderato
Da un'analisi Ocse l'Italia risulta tra i Paesi dell'organizzazione con l'utilizzo pro capite degli alcolici tra i più bassi. Aumenta il binge drinking fra i giovani
Roma- Fanalino di coda per consumo di alcool. A esserlo è l’Italia sulla base di uno studio dell’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Il consumo pro capite all’anno è di 6,1 litri contro i 12 della Francia, gli undici della Germania, i 10,1 dell’Austrialia e i 9,8 della Spagna. Il Belpaese, in una classifica tra i membri dell’organizzazione, è settima per il consumo meno elevato.
Si segnala che quasi i due terzi dell’ alcool consumato e' vino (4 litri pro capite all'anno), a distanza seguono la birra (1,4 litri) e i superalcolici (0,7 litri). Tra le giovani generazioni aumenta invece il fenomeno di consumo eccessivo e 'binge drinking'.