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Filiera Corta

  • Vola il giro d'affari del carrello dei prodotti regionali. Vale oltre 2,34 miliardi

    Un prodotto alimentare su dieci venduto in supermercati e ipermercati segnala in etichetta la regione di cui è espressione. La più presente sulle confezioni resta il Trentino-Alto Adige

    19/03/2020 17:51

    “Bollicine” venete, taralli pugliesi, salumi emiliani, latte piemontese, yogurt altoatesini, vini siciliani, mozzarelle campane e pasta molisana: si fa sempre più ricco e consistente il “menù regionale” acquistabile negli ipermercati e nei supermercati italiani. Il fenomeno è confermato dall’Osservatorio Immagino Nielsen Gs1 Italy, che ha trovato l’indicazione della regione di provenienza sul 10,8% dei 76.290 prodotti alimentari del suo paniere. Complessivamente si tratta di un carrello della spesa che sviluppa oltre 2,34 miliardi di euro di vendite e che in un anno è cresciuto di +2,6% (soprattutto grazie all’aumento dell’offerta), contribuendo per l’8,0% al giro d’affari totale del mondo food analizzato.

  • Coronavirus: vendite nei supermercati a +11%. Al Sud, +20%

    A riportare il trend di acquisto è Nielsen in relazione alla prima settimana di marzo confrontata con quella dello scorso anno

    13/03/2020 15:15

    Durante la settimana tra lunedi' 2 e domenica 8 marzo, le vendite della Grande distribuzione organizzata (Gdo) continuano la crescita. E' la seconda settimana con trend positivo a doppia cifra, rispetto alla stessa settimana del 2019: +11% di valore a parita' di negozi. Come nella settimana precedente e' il Sud Italia a registrare gli incrementi piu' alti su base tendenziale: +20,9%. Seguono Centro (+12,9%), Nord Ovest (+7,9%) e Nord Est (+7,5%). E' quanto riportano i dati elaborati da Nielsen.

  • Gli italiani non rinuncerebbero mai all'olio extravergine

    E’ quanto emerge dalla ricerca “Prevenzione e Stili di vita” curata da Nomisma per UniSalute

    07/03/2020 16:12

    Tra gli alimenti più presenti tutti i giorni sulle nostre tavole compaiono la frutta e la verdura (consumate più volte al giorno dal 40% e dal 39% degli italiani). Seguono pane, pasta, riso e patate (23%). E’ quanto emerge dalla ricerca “Prevenzione e Stili di vita” curata da Nomisma per UniSalute. La ricerca sottolinea inoltre che il 64% degli italiani non rinuncerebbe mai all’olio extra vergine di oliva, ingrediente principe della dieta mediterranea

  • In dieci anni raddoppiate le vendite delle acque minerale imbottigliate in plastica

    Ismea, passati dai circa 5 miliardi di bottiglie del 2009 ai circa 10 miliardi di bottiglie del 2019

    27/02/2020 15:30

    Negli ultimi dieci anni, le vendite totali a volume delle acque minerale imbottigliate in plastica, si sono più che raddoppiate, passando dai circa 5 miliardi di bottiglie del 2009 ai circa 10 miliardi di bottiglie del 2019: una crescita costante, nonostante la guerra alla plastica si sia andata intensificando progressivamente. A evidenziarlo sono i dati Ismea relativi al 2019. Gli incrementi delle vendite hanno interessato in modo particolare il Sud e la Sicilia (+ 2,7%), in un contesto di aumento generalizzato (+0,9% il dato nazionale).

  • Nel carrello della spesa giù il pane e la carne, sale la frutta

    I dati emergono da un rapporto di Confcommercio in occasione della nascita di "Confali, alimentare Insieme", il nuovo organismo di coordinamento della filiera agroalimentare della confederazione.

    29/01/2020 15:23

    I consumi sono calati negli ultimi 10 anni, ma l'incidenza della spesa alimentare passa dal 17 al 18%. Nel carrello, in particolare, si riflette il cambiamento delle abitudini degli italiani: scendono le voci dell'alimentazione tradizionale (pasta, carne, formaggi) e anche il pane, tengono i prodotti ittici e sale la spesa per frutta e verdura e quella per i pasti fuori casa. In termini di spesa media mensile, si registra un calo del 15,4% (da 546 a 462), in linea con la riduzione dei consumi totali (-15,1%). Sono alcuni dati che emergono da un rapporto di Confcommercio in occasione della nascita di "Confali, alimentare Insieme", il nuovo organismo di coordinamento della filiera agroalimentare della confederazione.

  • Il consumatore 4.0 acquista cibo per "saziare" la mente . Non per fame

    Emerge dallo studio dell’Osservatorio Cibi, Produzioni, Territori di Eurispes, Uci, Universitas Mercatorum

    21/11/2019 17:39

    E’ sempre più informato e consapevole il consumatore di oggi. Acquista prodotti certificati ma non si fida più solo di un bollino. Nello specifico è evidenziato che i consumatori 4.0 non hanno più fame, ma appetito, e questo è saziato nella loro mente più che nella loro pancia. E’ l’identikit dell’ 'Osservatorio Cibi, Produzioni, Territorio (Cpt) di Eurispes, Uci e Univesitas Mercatorum, che ha raccolto dati, approfondito fenomeni legati al mercato del mondo alimentare, e osservato come cambiano le abitudini dei consumatori

  • Verdura, frutta fresca e pane i prodotti alimentari più sprecati

    Emerge da uno studio del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria su 1.142 famiglie rappresentative della popolazione italiana

    16/11/2019 14:26

    I prodotti alimentari più sprecati sono verdura, frutta fresca e pane. Seguono pasta, patate, uova, budini, derivati del latte (yogurt, formaggi), per un totale in media di 370 g/settimana/famiglia. E quanto emerge dalla edizione della giornata della nutrizione, Nutrinformarsi: lo spreco nel piatto, organizzata dal Crea Alimenti e Nutrizione (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) , presso cui è istituito l’Osservatorio sulle eccedenze, recuperi e sprechi alimentari. Lo studio, effettuato nel 2018 ha interessato 1.142 famiglie rappresentative della popolazione italiana

  • Alimentare: acquisti online per nove milioni italiani. Valgono 1,6 miliardi

    Emerge con uno studio presentato in occasione della terza edizione di Netcomm Focus Food, appuntamento dedicato all'evoluzione digitale del settore promosso da Netcomm in collaborazione con Tuttofood

    05/11/2019 12:39

    Gli acquisti online del settore alimentare in Italia valgono 1,6 miliardi (+42% sull'anno scorso) e a farli sono 9 milioni di italiani. Lo evidenzia uno studio presentato in occasione della terza edizione di Netcomm Focus Food, appuntamento dedicato all'evoluzione digitale del settore promosso da Netcomm in collaborazione con Tuttofood, la fiera che si tiene ad anni alterni a Milano. A livello mondiale il settore del food&grocery vale 58 miliardi e registra una delle piu' alte frequenze di acquisto (circa 7 volte in un anno), soprattutto grazie alla diffusione delle consegne a domicilio.

  • Cresce olio d’oliva nei supermercati: +4% la vendita di extravergine

    E’ quanto emerge da un’analisi di Unaprol, l’Unione nazionale produttori olivicoli, sulla base dei dati Ismea relativi al primo semestre del 2019

    18/10/2019 15:36

    Cresce il consumo di olio d’oliva in Italia con un +4% delle bottiglie vendute nei supermercati nel 2019. E’ quanto emerge da un’analisi di Unaprol, l’Unione nazionale produttori olivicoli, sulla base dei dati Ismea relativi al primo semestre del 2019 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. “Si tratta di una tendenza importante in una fase di ripresa delle produzioni dopo il crollo registrato nel 2018 – spiega il presidente di Unaprol David Granieri – adesso sta arrivando gli olii extravergine di oliva della raccolta 2019 che si presenta di alta qualità in tutte le aree del Paese, dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria alla Toscana, dall’Umbria al Veneto fino agli oli dei laghi lombardi per un totale di 315 milioni di tonnellate”.

  • Pausa pranzo "sana" per oltre il 55% degli italiani

    Emerge da un'indagine di Edenred, fotografia delle abitudini alimentari dei cittadini di nove Paesi europei in occasione del World Food Day che si celebra domani

    15/10/2019 13:17

    Quasi la meta' dei lavoratori europei che mangiano fuori casa il pasto di mezzogiorno "presta attenzione all'equilibrio nutrizionale del proprio pranzo". In Italia, la percentuale supera il 55%. E' quanto emerge da un'indagine di Edenred, fotografia delle abitudini alimentari dei cittadini di nove Paesi europei in occasione del World Food Day che si celebra domani. Nell'ambito del programma F.O.O.D. (Fighting obesity through offer and demand), di cui Edenred e' main partner, e' stato effettuato un sondaggio per monitorare l'evoluzione delle abitudini e delle opinioni dei dipendenti e dei ristoratori durante la giornata lavorativa.

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