Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » Filiera Corta

Filiera Corta

  • Sale la spesa delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale

    L’Istituto di statistica, fornendo un quadro di sintesi delle principali statistiche sulle risorse idriche, segnala che l'incidenza della spesa per acqua minerale su quella alimentare passa dal 2,9% del 2008 al 2,4% del 2016

    22/03/2018 19:32

    E’ di 10,75 euro nel 2016 la spesa media mensile per l'acquisto di acqua minerale in Italia con un incremento del 4,7% rispetto al 2015 e di un +8,6% rispetto al 2014 dopo la contrazione del periodo 2008-2014 (-27,1%). E’ quanto segnala Istat in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu e celebrata ogni anno il 22 marzo. L’Istituto di statistica, fornendo un quadro di sintesi delle principali statistiche sulle risorse idriche, segnala inoltre che l'incidenza della spesa per acqua minerale su quella alimentare passa dal 2,9% del 2008 al 2,4% del 2016, e dallo 0,5% allo 0,4% sulla spesa media totale familiare.

  • Dopo cinque anni tornano a crescere i consumi alimentari delle famiglie italiane

    E' quanto emerge da un rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all’ultimo trimestre dell’anno. Lo studio parla complessivamente di bilancio positivo per l’agroalimentare italiano nel 2017

    14/03/2018 17:17

    Il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%). E’ quanto emerge dal rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all’ultimo trimestre dell’anno. Lo studio parla complessivamente di bilancio positivo per l’agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo.

  • Pausa caffè: sono sempre di più gli italiani che preferiscono il distributore automatico al bar

    Tra i motivi la mancanza di tempo, i cambiamenti negli stili di vita e delle abitudini alimentari, le comodità e qualche piccolo risparmio

    11/03/2018 18:08

    Il tradimento è compiuto o quasi. Sono sempre di più gli italiani che fanno la loro pausa caffè davanti a un distributore automatico e non comodamente seduti a un tavolo di un bar. Il motivo: mancanza di tempo, cambiamenti negli stili di vita e delle abitudini alimentari, comodità e perché no, qualche piccolo risparmio. I dati del settore confermano il trend in crescita, quasi 5 miliardi di consumazioni (4 miliardi e 960 milioni) nel 2016 sono state infatti erogate dalle cosiddette "vending machine" per un fatturato di 1,83 miliardi di euro

  • Bianchi, spumanti e doc i vini preferiti dagli italiani

    E' quanto emerge dalla ricerca elaborata per Vinitaly dall'istituto di ricerca Iri sui consumi nella Grande distribuzione nel 2017

    07/03/2018 20:39

    Vini bianchi fermi, vini a denominazione d'origine, vini regionali, spumanti secchi. Sono i vini preferiti dagli italiani nel 2017. I rossi più richiesti provengono da Toscana, Emilia Romagna, Piemonte. I bianchi più richiesti da Veneto, Trentino, Sicilia. E' quanto emerge dalla ricerca elaborata per Vinitaly (Verona, dal 15 al 18 aprile) dall'istituto di ricerca Iri sui consumi di vino nella Grande distribuzione nel 2017. Gli italiani hanno acquistato 648 milioni di litri nella Grande distribuzione, il canale di vendita principale del vino, per un valore che vede il traguardo dei 2 miliardi di euro (1 miliardo e 849 mila milioni di euro), dati inclusivi dei Discount.

  • L'olio extravergine ottiene la fiducia dei consumatori italiani

    Il 68% della survey realizzata da Doxa per Pietro Coricelli considera molto importante la provenienza e ritiene, nel 67% dei casi, importante trovare indicazioni in merito all’utilizzo

    02/02/2018 16:02

    C’è ancora speranza per l’olio extravergine made in Italy nonostante l’alta concorrenza del tarocco e dei bassi prezzi praticati all’interno delle catene della grande distribuzione. Secondo una survey che l’azienda olearia Pietro Coricelli ha commissionato a Doxa per indagare il comportamento e la conoscenza sul tema dell’olio il 72% degli italiani consuma più di 1 litro di olio al mese, il 44% dispone di 3 bottiglie di olio contemporaneamente, il 98% dichiara di avere in casa olio extra vergine, 68% olio di semi e il 18% olio di oliva. La spesa media per l’acquisto di un litro d’olio si attesta su €5,5 mentre il 63% degli intervistati dichiara di comprare olio biologico.

  • Sacchetti bio: spesa di 4,5 euro all'anno a consumatore

    La stima è dell'Osservatorio di Assobioplastiche che ha svolto una ricognizione di mercato dopo l'entrata in vigore della nuova legge che li rende obbligatori

    03/01/2018 16:55

    E’ calcolata una spesa annua massima di 4,5 euro all'anno a consumatore per i nuovi sacchetti biodegradabili, diventati obbligatori con la nuova legge 123/2017, entrata in vigore dal primo gennaio. A rilevarlo è l`Osservatorio di Assobioplastiche, che ha svolto una prima ricognizione di mercato (grande distribuzione) relativamente al prezzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili per il primo imballo alimentare. Secondo i dati dell'analisi GFK-Eurisko presentati a Marca 2017 le famiglie italiane effettuano in media 139 spese anno nella Gdo.

  • Formaggi da tavola e da grattugia, passione tutta italiana

    Nell’anno finito a settembre 2017 gli acquisti effettuati nella distribuzione moderna sono cresciuti del 6,8%. La spesa è stata dell’8,3% in più rispetto ai 12 mesi precedenti

    11/12/2017 15:09

    Sempre più viva la passione degli italiani per i formaggi a lunga stagionatura, da tavola o da grattugia, primi fra tutti il Grana Padano Dop e il Parmigiano Reggiano Dop. Nell’anno finito a settembre 2017, ne hanno accresciuto del 6,8% gli acquisti effettuati nella distribuzione moderna spendendo per comprarli l’8,3% in più rispetto ai 12 mesi precedenti. In un anno è stato generato –38,3 milioni di euro di vendite aggiuntive. A rivelarlo è un’indagine esclusiva realizzata dal Centro di ricerca su Retailing e Marketing (Rem Lab) dell’Università Cattolica per conto di Assolatte.

  • Pane, in Italia acquisti giornalieri e artigianali

    La tendenza di consumo emerge dall’indagine effettuata da Cerved per conto degli Assopanificatori. Nel Paese si contano circa 200 tipi di pane, con 1500 varianti

    27/11/2017 15:22

    Il pane si compra tutti i giorni o quasi. E l’acquisto deve avvenire dal fornaio. La tendenza sul comportamento alimentare dell’italiano emerge dall’indagine effettuata da Cerved per conto di Aibi (Assopanificatori) sul mercato della panificazione presentata nel corso del convegno “Pane e olio, la merenda che fa bene” tenuto presso il ministero della Salute e organizzato da Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia. I consumatori- si spiega nel dettaglio in una nota- scelgono oggi soprattutto pane a base di materie prime selezionate e con un valore aggiunto di tipo salutistico.

  • I consumi dei cibi “sotto zero” tornano a crescere. A trainare la ripresa i nuovi trend alimentari

    Vegetali, ittici, pizze e snack danno fiato al comparto dopo un 2016 sostanzialmente "flat". Ne i primi 8 mesi del 2017 l'incremento è del 2,9%

    25/10/2017 18:07

    Torna il sereno nel settore dei surgelati. Da gennaio ad agosto di quest’anno il comparto- si legge nel “Rapporto sui Consumi dei prodotti surgelati” dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati (Iias) ha registrato nel solo canale Retail (unici dati al momento disponibili sul 2017), un incremento dei consumi superiore anche alla crescita del settore alimentare, con un positivo +2,9%, dopo un 2016 sostanzialmente “flat” (+0,1%). Nel dettaglio, sono state circa 328.149 le tonnellate di alimenti surgelati acquistate nei primi 8 mesi dell’anno, con picchi tra i vegetali (136.789 tonnellate ,+4,1%), l’ittico (61.958 tonnellate , +4,4%), le pizze e gli snack (49.788 tonnellate , +4,5%).

  • Spesa conveniente: il Veneto è la regione più interessante. Ma è il Nord a vincere

    Inchiesta di Altroconsumo su super, iper e hard discount di 67 città italiane. Si compra bene a Pordenone, Treviso e Vicenza dove si spende in media 5.900 euro, al di sotto della media nazionale

    29/09/2017 11:18

    La gara della spesa più conveniente la vince il Nord Italia. La vittoria, rispetto al Sud, è stata attribuita da Altroconsumo con l’inchiesta annuale su super, iper e hard discount. L’indagine ha riguardato 67 città italiane 115 categorie merceologiche diverse con una raccolta di 1.186.000 prezzi. L’area del nord-est, con il Veneto in testa, si conferma- si legge in una nota- la più interessante per poter approfittare della guerra dei prezzi tra insegne e punti vendita. Insieme a Pordenone, si compra bene a Treviso e Vicenza dove si spende in media 5.900 euro, al di sotto della media nazionale. A Cuneo invece se si va nel super più conveniente anziché in quello più caro si possono risparmiare 1.284 euro in un anno; a Torino 1.246 euro; a Roma 1.200; mille euro a Milano.

Pagina 3 di 81

Naviga tra le pagine

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
  13. 13
  14. 14
  15. 15
  16. 16
  17. 17
  18. 18
  19. 19
  20. 20

Cerca

Multimedia

  • video

    Il Maestro Pupi Avati evoca la sacralità della tavola e ricorda la centralità del cibo

  • foto

    Davide Del Duca di Osteria Fernanda: Amatriciana, guanciale croccante

  • video

    Spreco alimentare, il consorzio Zampone e Cotechino Modena Igp invita al riuso creativo

AgroSpeciali