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L'indirizzo

  • Dar Bruttone, cucina romana nel segno del fischietto

    Osteria di quasi un secolo di vita propone fedelmente vecchie ricette e un menu con prodotti ricercati e di qualità

    30/01/2020 18:30

    Il solo nome incuriosisce, Dar Bruttone. Il viaggio culinario potrebbe dunque valere solo per questo. Ma, in verità, anche per chi è in cerca a Roma del piacere della tavola non stellata, ma di quella sfiziosa, di tradizione verace romana e di qualità alimentare, non sbaglia. E’ il posto giusto. E tutto a un prezzo che non supera mediamente 33 euro. Il resto è il locale, di poco più di 50 coperti, a parlare con la sua storia che risale al 1921. Aperto come locanda per poi diventare pizzeria di quartiere, Osteria Dar Bruttone (Via Taranto, 118) ha nel suo fondatore la figura iconica che diede anche il nome al locale a causa del suo enorme naso aquilino.

  • Con Latta arrivano a Roma i soda bar americani degli anni ’50

    Serviti alla spina sidri, birra e vini naturali. Il locale nasce da un'idea di Leonardo Di Vincenzo, Paolo Bertani e quelli del Jerry Thomas Project

    24/01/2020 17:38

    Sidri, birra e vini naturali, miscele alla spina per una casa dei fermentati nuova di zecca a Roma. Nella città, rallentata dalle tante complicazioni amministrative e gestionali, trova spazio un format che farà parlare. A proporlo, con il nome “Latta”, sono Leonardo Di Vincenzo, Paolo Bertani e quelli del Jerry Thomas Project nel complesso industriale degli ex Mulini Biondi, nel quartiere Ostiense Marconi (via Antonio Pacinotti 83). Il locale di 250 mq è ispirato ai soda bar americani degli anni ’50.

  • Almatò: una cucina gourmet da giganti di rugby

    Tre giovani rugbisti avviano progetto ristorativo nella Capitale a due passi dal Tribunale della città e poco distante da Città del Vaticano

    24/01/2020 16:01

    I valori dello sport arrivano nei ristoranti gourmet della Capitale. A Roma, a due passi dal Tribunale della città e poco distante da Città del Vaticano, nasce Almatò (via Augusto Riboty, 20C) dalla volontà di tre giovani atleti innamorati del rugby e con un’eta sotto i 28 anni. Aperto dal 2 gennaio il ristorante, semplice, ma elegante nella proposta estetica, ha un menu ricercato frutto della ricerca e lavoro dello chef Tommaso Venuti e della sua brigata composta da due persone e un lavapiatti. A supportare il lavoro in sala il socio Alberto Martelli, sommelier e responsabile di sala con Dna della ristorazione (la famiglia è proprietaria del ristorante La Carbonara a Campo de’ Fiori). Restaurant manager è Manfredi Custureri.

  • Con "Jole" la cucina della nonna fa festa nel cuore della movida romana

    A Roma, nel quartiere Testaccio, tornano i sapori di una volta con un ristorante che omaggia la cucina popolare

    25/06/2019 16:11

    E ‘un inno alla ricette di una volta e alla nonne. In particolare alla nonna Jole. A farsi carico di un passato ancora attuale e di una cucina genuina che si tramanda di generazione in generazione è Luca De Medio, ristoratore da 25 anni che ha dato vita, in uno dei quartieri più cool e modaioli della Capitale, a uno spazio dove trionfa saggezza e tradizione culinaria della città. Ecco quindi che al civico n.2 di Piazza Orazio Giustiniani, davanti a quello che una volta era il mercato di Testaccio, ha aperto “Jole”, ristorante con una formula casalinga fatta di sapori che comunicano un territorio e la specificità dei suoi prodotti miscelati alle usanze giudaico-romanesche e alle massaie del Sud per un risultato rispettoso delle stagioni.

  • Pico Gelato: arte argentina, qualità italiana

    La gelateria, guidata da Gustavo Fabian Sosa, apre a Roma il terzo punto vendita con l'obiettivo di dare vita a un quarto nella zona Parioli

    13/06/2019 18:24

    In sei anni tre punti di vendita all’insegna della bandiera argentina con la prospettiva di aprirne un quarto nella zona Parioli di Roma. Il fiore all’occhiello è il dulce de leche, gusto del Paese dell’America del Sud preparato facendo cuocere latte e zucchero fino a farlo diventare una crema con un sapore dolce. Artefice del ritrovo dei buongustai e amanti del gelato chiamato “Pico Gelato” è Gustavo Fabian Sosa, maestro gelatiere argentino con tanti anni di gavetta e adottato da lungo tempo in Italia.

  • Peck: nuova gastronomia a Milano, nel quartiere di Porta Venezia

    La nuova apertura segue quella di Peck CityLife – gastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar – dello scorso dicembre, a conferma della strategia di espansione del brand

    04/06/2019 16:34

    Si chiama semplicemente Peck Porta Venezia, la nuova gastronomia di quartiere che il celebre marchio milanese ha appena aperto in via Tommaso Salvini 3, nel cuore di Porta Venezia a Milano. Il nuovo negozio si presenta come un piccolo punto vendita al cui interno è possibile trovare una selezione delle infinite prelibatezze che hanno reso Peck il simbolo dell’alta gastronomia milanese nel mondo. La nuova apertura segue quella di Peck CityLife – gastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar – dello scorso dicembre, a conferma della strategia di espansione del brand.

  • Ginger Pantheon: orchestra del cibo sano e sostenibile

    Il ristorante, nel pieno centro di Roma, propone una cucina vegetariana, vegana, crudista in un mix di tradizione e sperimentazione con star i superfood

    03/06/2019 13:32

    Vegetariano, vegan, crudista in un mix di tradizione, profumi esotici, sperimentazione, e sostenibilità. E’ l’orchestra del cibo diretta dalla chef Sharon Sandersz, originaria dello Sri Lanka, nello spazio ristorativo su due piani di Ginger Pantheon (Piazza Sant’Eustachio, 54), locale romano a pochi passi dal Pantheon e da Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Con la maggior parte dei piatti a base vegetale (80%) l’esercizio ristorativo ha origine nel 2012 con la nascita di Ginger in via Borgognona con l’idea di coniugare il cibo sano al gusto. Del 2016 è aperto Ginger Pantheon.

  • Il Capriccio di Carla, l'amore per la stracciatella con il sogno del mare

    La gelateria romana, che festeggia i dieci anni di vita, propone leccornie artigianali con un'attenta selezione della materia prima e dei fornitori

    28/05/2019 13:07

    Dal lavoro alle Poste ad aprire una gelateria tutta sua per una scommessa vinta a distanza di dieci anni dalla prima apertura al Pigneto, quartiere a Sud della Capitale e oggi considerata zona cool per tutti i gastrofighetti di rispetto. “Il Capriccio di Carla” (P.le Prenestino 30/31), attività dedicata ai buongustai del gelato artigianale, propone, dal lunedì alla domenica, da mezzogiorno a mezzanotte, sapori quali crema Olio e rosmarino a base dell’olio Extravergine, per fare qualche esempio, a memoria dell’infanzia di Carla D’Ambrosio, proprietaria della gelateria con origini abruzzese e artefice dei gusti preparati in laboratorio

  • Margutta vegetarian food & art: nel piatto il bio etico di valore

    Il ristorante, aperto nel 1989, ha un passato da centro culturale vegetariano. Alla guida della cucina Mirko Moglioni

    24/05/2019 20:00

    Non si sbaglia se lo si definisce il “Salotto buono dei vegetariani”. Incastonato nel pieno centro della “Grande Bellezza” e sontuoso nell’aspetto è il ristorante perfetto anche per chi non ha paura di abbandonare almeno per una sera la sue abitudini carnivore. Per tutti gli altri è invece meta agognata e desiderata per un purismo vegetariano mischiato a sapienti chicche di cultura:

  • Santo, la marcia in più è nell'essere multitasking

    Nato a Roma da un ex carrozzeria il locale è ispirato alle proposte di Londra e Berlino. Dal punto di vista gastronomico, dopo la "fase burger", punta a una cucina gournet

    06/05/2019 16:59

    Alla domanda perchè sceglierlo, la risposta può essere certamente multitasking: perché è international, perché fa figo essere in uno dei locali tra i più cool del quartiere Trastevere di Roma, perché è alternativo (garantisce un servizio di bike) e perchè ben frequentato. Nel ristorante i bene informati parlano di ospiti come Manuel Agnelli (musicista, cantante, produttore discografico) e dell’attrice Carolina Crescentini, per fare qualche nome. Ma Santo, ristorante di Via della Paglia, 40, non è solo questo.

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