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L'indirizzo

  • Biofficina, l’indirizzo obbligato per tutti i puristi del naturale

    A Ciampino un locale ad hoc per tutti gli amanti del biologico. A guidarlo Luca Magnisio, giovane chef dalla sperimentazione continua

    03/11/2015 15:58

    E’ senza ombra di dubbio la nuova mecca di tutti i gourmet alla ricerca dei veri sapori biologici. Da qualche mese a questa parte infatti per gli appassionati di cucina naturale l’indirizzo obbligato dove mangiare per avere la garanzia di tutto quello che si degusta è naturale è quello di Via Salvo D'Acquisto a Ciampino (Roma) dove al civico 6 si trova Biofficina, ristorante condotto e guidato da Luca Magnisio, giovane chef dalla sperimentazione continua che si è fatto le ossa prima all’estero e poi in Italia.

  • "Ted”, cibo smart in salsa Usa

    Apre nel quartiere Prati della Capitale il primo Burger & Lobster italiano. Ispirato alla East Coast americana propone astice accompagnato da contorni e salse e una variegata offerta beverage

    15/09/2015 17:38

    Ricetta in salsa Usa per “Ted”, nuovo locale capitolino nato all’insegna della tradizione della East Coast. Il locale, aperto a due passi dalla Città del Vaticano, nel quartiere Prati, si candida ad essere l’ultima tendenza modaiola della città sia per l’offerta gourmet che per l’arredamento e l’architettura di questo che vuole essere il primo Burger & Lobster italiano (Via Terenzio, 14). Alla base della proposta gastronomica, realizzata con l’ausilio della Laurenzi Consulting, l’astice, l’indiscusso re dei crostacei accompagnato con contorni e salsine, il tutto serviti in insalate e in roll, disegnati e sfornati da forni selezionati per “Ted”.

  • “Le Carré Français”, eccellenze d'oltralpe a prezzo abbordabile

    Apre nella Capitale il bistrot di qualità tutto dedicato ai prodotti transalpini. Il locale di 600 metri quadrati presenta un ristorante, un laboratorio per la panificazione, un wine bar e un’esposizione permanente

    07/09/2015 17:00

    Si propone come la prima ambasciata dei saperi artigiani francesi a Roma. E le aspettative non sembrano mancare per l’offerta qualitativa che il bistrot “Le Carré Français ” (Via Vittoria Colonna, 30) promette di somministrare a distanza di poche settimane dall'inaugurazione nella Capitale prevista per il prossimo 8 ottobre. Il bistrot, locale di 600 metri quadrati incentrati sui profumi enogastronomici transalpini, è organizzato in 250 metri quadrati di negozio diviso in ristorazione e take away, un wine bar con etichette francesi

  • “SlowSud”, il piacere della tradizione mediterranea in un panino

    Arriva a Milano l’atmosfera rilassata e gioiosa del Meridione. Ideatori del bistrot dedicato alla cucina di strada Anthony, Lorenzo e Luca, tre trentenni siracusani di nascita, ma milanesi d’adozione

    11/07/2015 12:17

    L’obiettivo è quello di celebrare all’interno di un panino la tradizione gastronomica mediterranea. E l’idea di base è quella di portare a Milano l’atmosfera rilassata e gioiosa del Sud. E nato su questi criteri “SlowSud” (via delle Asole, 4-angolo via Torino), street food bistrot aperto qualche settimana fa nel cuore pulsante della metropoli meneghina, il primo dedicato alle “cucine di strada del Sud”. Artefici dell’impresa ristorativa i quasi trentenni Anthony, Lorenzo e Luca, siracusani di nascita, milanesi d’adozione. La proposta culinaria si snoda per tutta la giornata, dalla colazione alla cena, passando per il pranzo “fast” fino ad arrivare all’aperitivo “all’italiana”.

  • “Da Benito al Ghetto”: un’attenzione maniacale per la materia prima

    L’osteria fondata nel 1967 da Benito Mercuri e rilevata da Nicola Delfino e Massimo Baroni propone un menù che coniuga tradizione e modernità

    10/07/2015 10:32

    E’ forse uno dei pochi locali dove i primi piatti vengono preparati ad personam e al momento. Ma il vero jolly è quello di non aver messo nel dimenticatoio le antiche ricette coniugandole a perfezione con le tecniche di cottura moderne. La selezione poi, quasi maniacale, della materia prima fa il resto con il risultato di sfornare un menù da far venire l’acquolina in bocca anche ai più severi curatori di guide enogastronomiche. Tutto questo è “Da Benito al Ghetto” (via dei falegnami, 12\14), storica osteria romana fondata da Benito Mercuri nel 1967 e ora guidata da Nicola Delfino e Massimo Baroni.

  • "Tiberino": il fascino di un menù tentatore

    A Roma la famiglia Bungaro ampia la sua attività di bar-enogastronomia con un bistrot che ricorda le atmosfere francesi. Il menù, rispettoso della tradizione romana, è curato dallo chef Luca Mattana

    28/06/2015 16:23

    Si arricchisce di una nuova tappa culinaria il girone dei golosi nella Capitale. La nuova meta del peccato di gola si chiama “Tiberino” (Isola Tiberina, Ponte Quattro Capi 17-18) ed è il nuovo bistrot-ristorante della famiglia Bungaro, già proprietaria dal 1936 dello storico bar-gastronomia e tabaccheria sull’Isola Tiberina. A tentare gli ospiti con prelibatezze di qualità è Luca Mattana, chef con un pedigree importante avendo avuto collaborazioni con Roberto Petza (Ristorante s’Apposentu – Cagliari), Igles Corelli (Locanda della Tamerice di Igles Corelli, Ostellato, Fe), Anthony Genovese (Ristorante Il Pagliaccio, Roma), Pier Giorgio Parini (Osteria Povero Diavolo, Torriana, Rn) e Cristina Bowerman (Ristorante Romeo Chef & Baker, Roma).

  • "La Chouette", arriva in Oltrarno il “cacio e pepe” alla francese

    Apre a Firenze la Brasserie che accompagna i clienti nel menù che unisce lo stile classico e popolare della cucina francese a quella italiana

    07/06/2015 11:58

    Lo sformatino di zucchine nostrane su fonduta di Roquefort; i calamaretti di porto Santo Spirito ripieni di verdura e foie gras; spaghetti alla chitarra “cacio e pepe” con i formaggi francesi e il risotto allo zafferano e ostriche. Arriva la cucina francese con i sapori “toscani” in Oltrarno a Firenze con la brasserie “La Chouette” (piazza Nazario Sauro,4R). L'attività ristorativa è ideata da Alberto Paravia, il locale è disegnato dall’architetto Tommaso Rossi Fioravanti. Ad accogliere i clienti sarà Alberto Paravia che accompagnerà i clienti nel menù che unisce lo stile classico e popolare della cucina francese a quella italiana

  • "Bio’s Café", la tradizione si coniuga con la poetica del sano nutrimento

    La caffetteria 100% biologica certificata e ristorazione veloce di qualità aperta a Roma in zona Piramide offre lunch e dinner con buffet ogni giorno diverso affiancati da piatti come "Cacio e Pepe"

    30/05/2015 17:41

    Ogni giorno sarà un buffet diverso completamente naturale affiancato da un breve quanto intenso “Menu della Tradizione”. A garantire e a promettere l’attraente proposta gastronomica a tutti i romani è Bio’s Café (Piazza di Porta San Paolo 6A /7), il nuovo locale della Capitale aperto nella zona storica della città presidiata da un’icona appena ristrutturata: La Piramide. L’attività ristorativa, voluta da Gisella Ruffi e Marina Magi sulle orme del Format nato a Rimini dai fondatori del ristorante Bio’s Kitchen e del Supermercato bio Terra&Sole, ha come claim “Benvenuti nella Rivoluzione del Cibo”

  • "Banco", il "mordi e fuggi" è naturale

    Aperto a Roma, in via Ostiense, il fast food integralmente dedicato agli alimenti naturali. Nel menù burger vegani, rolls di farina integrale di farro e patate bio

    28/05/2015 19:15

    La logica è uguale a quella di tutti gli altri: garantire un pasto veloce a un “prezzo democratico”. La differenza sta invece nella qualità, il “mordi e fuggi” è infatti altamente naturale e salutare. Insomma la ricetta è quella di essere un Fast Food fuori dalle regole tradizionali. Tutto questo è “Banco Fast Food”, il nuovo locale romano da pit stop alimentare (Via Ostiense, 40/a) che promette burger preparati con ingredienti naturali abbinati solo in modo da esaltare il loro sapore e le loro proprietà nutritive. Ed ecco allora che dalla cucina guidata Pietro Platania, chef diplomato all’Accademia del Cordon Bleu di Parigi, sarà sfornato cibo con prodotti di aziende che forniscono prodotti naturali con una lista di materie prime da far impazzire tutti i fondamentalisti e supporter di alimenti biologici.

  • "Gesto”, un ristorante per dimenticare di essere al ristorante

    Apre a Firenze il locale dove si ordina si ordina da soli senza fretta e senza camerieri su lavagnette che si trasformano in piatti, tra orti verticali e pareti aromatiche

    16/05/2015 15:54

    Sui muri i ritratti di personaggi che hanno compiuto gesti importanti: da Gandhi a Tiziano Terzani, da Rigoberta Menchu a Frida Kahlo. La mission è quella di essere un ristorante per sedersi e gustare una cena come a casa propria: senza stress, senza camerieri, ordinando da soli senza fretta, pagando in anticipo per non pensarci più e godersi la serata, il cibo, la compagnia. Tutto questo è Gesto, il restaurant cafè che ha aperto a Firenze in Borgo San Frediano 27/r a Firenze, con un nuovo concept: riappropriarsi di gesti semplici e quotidiani per sentirsi al tavolo di un locale come nella tranquillità della propria cucina, e al tempo stesso evitare gli sprechi e mangiare sano, contenendo i prezzi).

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