Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » L'indirizzo

L'indirizzo

  • “Le Carré Français”, eccellenze d'oltralpe a prezzo abbordabile

    Apre nella Capitale il bistrot di qualità tutto dedicato ai prodotti transalpini. Il locale di 600 metri quadrati presenta un ristorante, un laboratorio per la panificazione, un wine bar e un’esposizione permanente

    07/09/2015 17:00

    Si propone come la prima ambasciata dei saperi artigiani francesi a Roma. E le aspettative non sembrano mancare per l’offerta qualitativa che il bistrot “Le Carré Français ” (Via Vittoria Colonna, 30) promette di somministrare a distanza di poche settimane dall'inaugurazione nella Capitale prevista per il prossimo 8 ottobre. Il bistrot, locale di 600 metri quadrati incentrati sui profumi enogastronomici transalpini, è organizzato in 250 metri quadrati di negozio diviso in ristorazione e take away, un wine bar con etichette francesi

  • “SlowSud”, il piacere della tradizione mediterranea in un panino

    Arriva a Milano l’atmosfera rilassata e gioiosa del Meridione. Ideatori del bistrot dedicato alla cucina di strada Anthony, Lorenzo e Luca, tre trentenni siracusani di nascita, ma milanesi d’adozione

    11/07/2015 12:17

    L’obiettivo è quello di celebrare all’interno di un panino la tradizione gastronomica mediterranea. E l’idea di base è quella di portare a Milano l’atmosfera rilassata e gioiosa del Sud. E nato su questi criteri “SlowSud” (via delle Asole, 4-angolo via Torino), street food bistrot aperto qualche settimana fa nel cuore pulsante della metropoli meneghina, il primo dedicato alle “cucine di strada del Sud”. Artefici dell’impresa ristorativa i quasi trentenni Anthony, Lorenzo e Luca, siracusani di nascita, milanesi d’adozione. La proposta culinaria si snoda per tutta la giornata, dalla colazione alla cena, passando per il pranzo “fast” fino ad arrivare all’aperitivo “all’italiana”.

  • “Da Benito al Ghetto”: un’attenzione maniacale per la materia prima

    L’osteria fondata nel 1967 da Benito Mercuri e rilevata da Nicola Delfino e Massimo Baroni propone un menù che coniuga tradizione e modernità

    10/07/2015 10:32

    E’ forse uno dei pochi locali dove i primi piatti vengono preparati ad personam e al momento. Ma il vero jolly è quello di non aver messo nel dimenticatoio le antiche ricette coniugandole a perfezione con le tecniche di cottura moderne. La selezione poi, quasi maniacale, della materia prima fa il resto con il risultato di sfornare un menù da far venire l’acquolina in bocca anche ai più severi curatori di guide enogastronomiche. Tutto questo è “Da Benito al Ghetto” (via dei falegnami, 12\14), storica osteria romana fondata da Benito Mercuri nel 1967 e ora guidata da Nicola Delfino e Massimo Baroni.

  • "Tiberino": il fascino di un menù tentatore

    A Roma la famiglia Bungaro ampia la sua attività di bar-enogastronomia con un bistrot che ricorda le atmosfere francesi. Il menù, rispettoso della tradizione romana, è curato dallo chef Luca Mattana

    28/06/2015 16:23

    Si arricchisce di una nuova tappa culinaria il girone dei golosi nella Capitale. La nuova meta del peccato di gola si chiama “Tiberino” (Isola Tiberina, Ponte Quattro Capi 17-18) ed è il nuovo bistrot-ristorante della famiglia Bungaro, già proprietaria dal 1936 dello storico bar-gastronomia e tabaccheria sull’Isola Tiberina. A tentare gli ospiti con prelibatezze di qualità è Luca Mattana, chef con un pedigree importante avendo avuto collaborazioni con Roberto Petza (Ristorante s’Apposentu – Cagliari), Igles Corelli (Locanda della Tamerice di Igles Corelli, Ostellato, Fe), Anthony Genovese (Ristorante Il Pagliaccio, Roma), Pier Giorgio Parini (Osteria Povero Diavolo, Torriana, Rn) e Cristina Bowerman (Ristorante Romeo Chef & Baker, Roma).

  • "La Chouette", arriva in Oltrarno il “cacio e pepe” alla francese

    Apre a Firenze la Brasserie che accompagna i clienti nel menù che unisce lo stile classico e popolare della cucina francese a quella italiana

    07/06/2015 11:58

    Lo sformatino di zucchine nostrane su fonduta di Roquefort; i calamaretti di porto Santo Spirito ripieni di verdura e foie gras; spaghetti alla chitarra “cacio e pepe” con i formaggi francesi e il risotto allo zafferano e ostriche. Arriva la cucina francese con i sapori “toscani” in Oltrarno a Firenze con la brasserie “La Chouette” (piazza Nazario Sauro,4R). L'attività ristorativa è ideata da Alberto Paravia, il locale è disegnato dall’architetto Tommaso Rossi Fioravanti. Ad accogliere i clienti sarà Alberto Paravia che accompagnerà i clienti nel menù che unisce lo stile classico e popolare della cucina francese a quella italiana

  • "Bio’s Café", la tradizione si coniuga con la poetica del sano nutrimento

    La caffetteria 100% biologica certificata e ristorazione veloce di qualità aperta a Roma in zona Piramide offre lunch e dinner con buffet ogni giorno diverso affiancati da piatti come "Cacio e Pepe"

    30/05/2015 17:41

    Ogni giorno sarà un buffet diverso completamente naturale affiancato da un breve quanto intenso “Menu della Tradizione”. A garantire e a promettere l’attraente proposta gastronomica a tutti i romani è Bio’s Café (Piazza di Porta San Paolo 6A /7), il nuovo locale della Capitale aperto nella zona storica della città presidiata da un’icona appena ristrutturata: La Piramide. L’attività ristorativa, voluta da Gisella Ruffi e Marina Magi sulle orme del Format nato a Rimini dai fondatori del ristorante Bio’s Kitchen e del Supermercato bio Terra&Sole, ha come claim “Benvenuti nella Rivoluzione del Cibo”

  • "Banco", il "mordi e fuggi" è naturale

    Aperto a Roma, in via Ostiense, il fast food integralmente dedicato agli alimenti naturali. Nel menù burger vegani, rolls di farina integrale di farro e patate bio

    28/05/2015 19:15

    La logica è uguale a quella di tutti gli altri: garantire un pasto veloce a un “prezzo democratico”. La differenza sta invece nella qualità, il “mordi e fuggi” è infatti altamente naturale e salutare. Insomma la ricetta è quella di essere un Fast Food fuori dalle regole tradizionali. Tutto questo è “Banco Fast Food”, il nuovo locale romano da pit stop alimentare (Via Ostiense, 40/a) che promette burger preparati con ingredienti naturali abbinati solo in modo da esaltare il loro sapore e le loro proprietà nutritive. Ed ecco allora che dalla cucina guidata Pietro Platania, chef diplomato all’Accademia del Cordon Bleu di Parigi, sarà sfornato cibo con prodotti di aziende che forniscono prodotti naturali con una lista di materie prime da far impazzire tutti i fondamentalisti e supporter di alimenti biologici.

  • "Gesto”, un ristorante per dimenticare di essere al ristorante

    Apre a Firenze il locale dove si ordina si ordina da soli senza fretta e senza camerieri su lavagnette che si trasformano in piatti, tra orti verticali e pareti aromatiche

    16/05/2015 15:54

    Sui muri i ritratti di personaggi che hanno compiuto gesti importanti: da Gandhi a Tiziano Terzani, da Rigoberta Menchu a Frida Kahlo. La mission è quella di essere un ristorante per sedersi e gustare una cena come a casa propria: senza stress, senza camerieri, ordinando da soli senza fretta, pagando in anticipo per non pensarci più e godersi la serata, il cibo, la compagnia. Tutto questo è Gesto, il restaurant cafè che ha aperto a Firenze in Borgo San Frediano 27/r a Firenze, con un nuovo concept: riappropriarsi di gesti semplici e quotidiani per sentirsi al tavolo di un locale come nella tranquillità della propria cucina, e al tempo stesso evitare gli sprechi e mangiare sano, contenendo i prezzi).

  • “Beveria Monteverde”, proposte fuori dall'ordinario

    Apre a Roma, in zona Monteverde, il locale dalle mille risorse con un menù che spazia dai burger fino agli spiedini che si ispirano alla cucina giapponese

    15/05/2015 16:58

    Ha poche ore di vita, ma già promette di sorprendere. Nel suo “portafoglio” ci sono infatti tutte proposte fuori dall’ordinario come la crescia sfogliata di Urbino (sfogliata o crostolo diffusa nelle regioni delle Marche ed Umbria preparata con farina, uova, acqua, strutto, sale e pepe) e gli spiedini che si ispirano alla cucina giapponese accompagnati da birre artigianali alla spina e in bottiglia. Parliamo di “Beveria Monteverde” (Via Francesco Bolognesi,16), nuovo locale romano nato dall’intraprendenza di mamma Nerina e suo figlio Giovanni sotto la regia della Laurenzi Consulting.

  • “COQ Nice Chicken”, ruspante nell'anima

    Nasce a Milano, in Viale Sabotino, il ristorante del Gruppo Sebeto esclusivamente dedicato alla carne di pollo. A capo del progetto Handley Amos e lo chef Enzo De Angelis

    14/05/2015 14:20

    Si candida ad essere il locale più ruspante di Milano. E visto il menù che intende proporre non ci sono dubbi. La carta, a partire dal prossimo 16 maggio, presenta esclusivamente piatti a base di pollo. A deliziare gli ospiti con solo carne avicola è “COQ Nice Chicken” (Viale Sabotino, 19), ristorante del Gruppo Sebeto (Rossopomodoro, Ham Holy Burger, Anema&Cozze, Rossosapore). Il progetto è invece stato affidato a Handley Amos che dopo aver sviluppato per più di 10 anni in Gran Bretagna e in Sud Africa il leggendario “Nando’s” e la sua “Peri Peri Sauce” ha incontrato lo Chef Enzo De Angelis e insieme hanno deciso di creare anche in Italia un nuovo ristorante con menù di pollo. Per un anno intero hanno visitato i migliori allevamenti italiani per scegliere quello più adatto, che garantisse carni genuine di ottima qualità attraverso un corretto e salutare sistema di crescita e nutrizione.

Pagina 12 di 16

Naviga tra le pagine

  1. 2
  2. 3
  3. 4
  4. 5
  5. 6
  6. 7
  7. 8
  8. 9
  9. 10
  10. 11
  11. 12
  12. 13
  13. 14
  14. 15
  15. 16

Cerca

Multimedia

  • video

    Il Maestro Pupi Avati evoca la sacralità della tavola e ricorda la centralità del cibo

  • foto

    Davide Del Duca di Osteria Fernanda: Amatriciana, guanciale croccante

  • video

    Spreco alimentare, il consorzio Zampone e Cotechino Modena Igp invita al riuso creativo

AgroSpeciali